Polpette alla zucca glutenfree

polpette zucca
Le polpette alla zucca sono facilissime da preparare ed io le ho volute realizzare senza glutine grazie ai prodotti Schär per la campagna #gustosenzaglutine, in collaborazione con iFood.
Amo la zucca in ogni sua sfaccettatura (nel blog potete trovare ricette per tutti i gusti) e così mi sembrava il miglior modo per esaltare i prodotti ricevuti con un secondo piatto di stagione.

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Polpette al sugo

Basi, Secondi piatti | 20 settembre 2016 | By

Polpette al sugo
Ricette di casa recuperate, tramandate, adattate e riscoperte.
Profumi amati che ritrovi tra le vie del ghetto di Roma e su iFood.
Delizie semplici, ma che ti avvolgono in un abbraccio stretto che vale più di tante parole al vento.
Le polpette al sugo, serve dire altro?

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Rotolo di coniglio ripieno

Rotolo coniglio ripieno
E’ passato circa un mese da quando, durante una puntata di Masterchef, Antonino Cannavacciuolo ha presentato una sua ricetta per il coniglio ripieno.
Ogni volta che guardo quel reality mi assalgono mille dubbi sulla mia passione per la cucina perché, se ogni tanto mi è passata per l’anticamera del cervello l’idea di provare ad iscrivermi, quando vedo le puntate, le ricette da inventare in 2 minuti, le mistery e le mortificazioni da parte dei giudici capisco subito che non arriverei neanche alla prima puntata. Sono ansiosa, sotto stress lavoro davvero male e soprattutto mi mancano tantissime nozioni di base per cui io li dentro non ci potrei assolutamente stare.

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Spezzatino alla Guinness

Secondi piatti | 23 dicembre 2015 | By

Spezzatino alla Guinness
Corro.
Corro in ogni cosa.
Corro in ogni dove.
A fine giornata sono sfinita, eppure mi accorgo di non aver ridotto nulla.
Non riesco più a vivere le giornate, non riesco più a vivere le mie passioni, non riesco più a dedicare tempo alle amiche, reali e virtuali, alla mia famiglia e a chi lo merita davvero.

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Costicine di maiale al miele e pere agrodolci

Costine slow cooker
Mai come quest’anno sento il tempo scorrermi tra le dita.
Mai come quest’anno ho sentimenti contrastanti per la corsa al Natale.
Ci sono giornate in cui sforno biscotti e preparati vari, altri in cui preparo scorte di casunziei e allestisco la tavola come se fosse già arrivato il Babbo barbuto, e altri ancora in cui spengo le luci dell’albero e desidero solo che sia il 7 gennaio.
Insomma, è un periodo un pochino di trambusti, ma per fortuna ogni tanto arrivano belle notizie.

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Pollo alla cacciatora di mamma

Pollo alla cacciatora
Tutto nasce da una domanda: ‘Qualcuno ha la ricetta del pollo alla cacciatora?‘.
Ma quella domanda non è stata posta in un luogo qualsiasi.
Non era al bar o dalla parrucchiera, non era in un ristorante particolarmente disorganizzato, nemmeno tra coinquiline.
Era in un mondo dove mi sento a casa, in un gruppo dove l’amicizia, la condivisione e la felicità anche per le piccole cose è sempre di moda.
Le Bloggalline (ed i Bloggalletti!) sono una famiglia, sono uno spiraglio di luce in questo mondo asettico, finto e dove la critica è sempre pronta, indipendentemente dalla conoscenza.
E’ una realtà virtuale tangibile, dove gli affetti si dimostrano, dove se c’è un problema si discute, magari litiga, ma poi si risolve e si va avanti.
E’ un giardino verde, spesso troppo verde per i vicini, ma noi ci crogioliamo al sole delle parole spese per progetti unici, della ricchezza umana che ci circonda e soprattutto di #solocosebelle.

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Frittelle (al forno) con pomodoro e feta

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Bazzico spesso su iFood e, a volte per scarsità di idee, a volte per ricette che mi colpiscono, ne copio a tonnellate per poi ritrovarmi pacchetti di appunti senza capo ne coda.
Agosto è stato per me il mese delle polpette, presentate in tutte le vesti: vegetariane, con manzo e melanzane, verdure e formaggi, quinoa miglio e zucchine, etc. con l’onnipresenza della feta e rigorosamente fatte al forno, fingendo di mangiare leggero 😆 
Ed è così che appena sono spuntate queste frittelle su iFood ho subito trascritto la ricetta e fatte il giorno successivo. Sara e Laura sono una garanzia e poi con delle foto coloratissime (si, vengono davvero di quel colore quasi fluo!!) e un piatto facile ispirato alla Grecia non potevo che innamorarmene.

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Frittelle ai porri (Ottolenghi style)

frittelleporri1
Ho amato Plenty di Ottolenghi appena l’ho sfogliato.
E’ intrigante, intenso e accarezza i sogni di viaggio al momento impossibili trasportandoti in un’altra dimensione…insomma, un must have fantastico.
Ho letto e riletto varie volte le ricette, senza sapere da quale partire, perché in ognuna c’era qualcosa che volevo assaggiare. Purtroppo però, abitando in un paese poco fornito, alcuni ingredienti non sono facilmente reperibili e così sono nate queste frittelle ‘Ottolenghi style‘.
Sono partita dalla sua ricetta delle frittelle di porri, variando sul tema senza esagerare, ed il risultato mi ha soddisfatta tantissimo, anche se mi sono ripromessa di farle alla stessa maniera di Yotam appena troverò tutto quello che prevede nella sua ricetta. Non abbiate paura degli ingredienti: io che mal digerisco la cipolla, ho scoperto che questa ed i suoi parenti (porri e scalogno) se stufati con delicatezza e lasciati sudare la loro acqua interna diventando traslucidi, si ammorbidiscono risultando estremamente digeribili.
Ho voluto usare, abbinata al prezzemolo, l’erba mizuna, detta anche senape giapponese, e fa parte delle Brassicacee. La sua forma ricorda vagamente la rucola, e anche le note piccanti e pepose, ma più delicate, che l’hanno messa in cima alla lista dei nuovi semi da cercare per l’orto di quest’anno. Io l’ho comprata a Vicenza in un posto bellissimo che si chiama 100 orti, con coltivazioni buonissime e particolari, che vi consiglio vivamente di visitare se siete in zona.

Grazie a tutti voi che passate di qua, anche solo per un saluto. In questi giorni sono presa da mille questioni e dal lavoro, ma appena posso arrivo a rispondervi, e spero di riprendere presto a passare del bel tempo sui vostri blog.

FRITTELLE AI PORRI (Ottolenghi style)
per circa 10 frittelle
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Prep Time
15 min
Cook Time
15 min
Total Time
30 min
Prep Time
15 min
Cook Time
15 min
Total Time
30 min
Ingredienti
  1. FRITTELLE
  2. -3 porri;
  3. -2 scalogni lunghi;
  4. -olio d'oliva extravergine delicato;
  5. -1 albume;
  6. -1 peperoncino rosso senza semi tritato;
  7. -25 g prezzemolo tritato;
  8. -1 cucchiaino raso semi di coriandolo tritati;
  9. -1/4 cucchiaino curcuma;
  10. -1/4 cucchiaino cannella;
  11. -1 cucchiaino zucchero;
  12. -1/2 cucchiaino sale fino;
  13. -1 uovo;
  14. -120 g farina debole tipo 00;
  15. -1/2 cucchiaino lievito istantaneo;
  16. -150 ml latticello;
  17. SALSA
  18. -170 g yogurt greco;
  19. -1 spicchio aglio;
  20. -1/2 cucchiaino sale;
  21. -20 g prezzemolo tritato;
  22. -30 g mizuna.
Preparazione
  1. Tritate finemente porri e scalogni e fateli sudare in padella con due cucchiai d'olio a fuoco basso per qualche minuto, quindi spegnete e fate raffreddare.
  2. Montate l'albume a neve e tenete da parte.
  3. Unite in una ciotola le spezie, il prezzemolo, sale, zucchero e l'uovo, poi la farina setacciata con il lievito ed infine il latticello (se non riuscite a reperirlo mescolate 150 ml di latte con un cucchiaino di limone e lasciate riposare per 15 minuti).
  4. Mescolate bene, quindi unite gli albumi montati e amalgamate delicatamente.
  5. Fate scaldare una padella con un dito d'olio d'arachidi e versatevi due cucchiaiate di impasto formando una frittella. In base alle dimensioni della padella cuocetene più d'una per volta, per 3-4 minuti per lato.
  6. Toglietele dalla padella e fatele scolare sulla carta assorbente, quindi proseguite fino a terminare l'impasto.
  7. Frullate insieme lo yogurt greco, l'aglio, il sale, il prezzemolo e la mizuna e mettete la salsa in una ciotola.
  8. Servite le frittelle calde accompagnate dalla salsa.
Adapted from Yotam Ottolenghi
Adapted from Yotam Ottolenghi
One CAKE in a million http://www.onecakeinamillion.ifood.it/

Se vi piace la ricetta e se volete rifarla e fotografarla, taggatemi nelle vostre foto di instagram come monioneinamillion!

frittelleporrisopra

frittelleporridavanti

frittelleporrisalsa

 

Un tonno a pois (per Bello&Buono di Taste&More)

tonno, tataki, germogli sakura, maionese al wasaby, riduzione aceto e soia, pomodorini confit

Io e l’impiattamento non andiamo molto d’accordo. Non che non ci pensi, ma spesso e volentieri quello che immagino nella mia testolina poi alla fine non riesce, quindi la ricetta di oggi è una sfida per me.
Tutto nasce dal contest Bello&buono di Taste&More Magazine, rivista virtuale che adoro, sempre curata ed elegante, ben pensata e articolata. L’obiettivo è realizzare un piatto che, oltre ad essere buono, sia anche bello, perché giustamente il cibo deve coinvolgere tutti i sensi, vista compresa, con la supervisione di una maestra dell’impiattamento, ossia Roberta Restelli.
Appena ho visto il tema della sfida ho subito pensato ad un piatto di pesce, e immediatamente dopo la tataki è diventato il fulcro su cui ho fondato tutto il ragionamento. Volevo un piatto che mi rappresentasse, nel mio essere al contempo architetto e amante del buon cibo, basato su una linearità interrotta da elementi geometrici diversi ma minimali: il quadrato ed il cerchio, enfatizzati da una base rettangolare e linee ideali che li collegassero, per poi spezzare il tutto con un punto di colore chiaro-scuro, ossia i germogli sakura.
tonno, tataki, germogli sakura, maionese al wasaby, riduzione aceto e soia, pomodorini confit
Amo giocare con gli equilibri da sempre, sia visivi che aromatici, oltre che di consistenze, e così pian piano questo piatto ha preso forma, prima con uno schema nella pausa tra un progetto e l’altro, poi con un disegno sghembo e alla fine con gli aggiustamenti durante l’impiattamento.
Ho subito scelto il filetto di tonno, regolare, enfatizzando un contrasto tra interno ed esterno tramite la preparazione tataki; poi ho pensato alla nota sapida della salsa di soia, ingentilita dall’acidità densa della riduzione al balsamico; ho voluto poi affiancare un pomodorino confit (senza erbette, solo con sale, zucchero e pepe), dolce al punto giusto e con morbida consistenza, insaporendo con una maionese al wasaby delicatamente piccante. I germogli sakura mi piacciono, perché oltre all’essere decorativi senza sovrastare il resto della preparazione, donano sfumature di colore variabili e con una nota di ravanello ingentiliscono la parte grassa del piatto.

So di avere ancora molto da imparare, però partecipare a questo contest mi è piaciuto molto, perché permette di guardare oltre alle classiche pubblicazioni del blog, per ottenere qualcosa di più ricercato.

belloebuonotasteandmore

Un tonno a pois
per 2 persone
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Prep Time
15 min
Cook Time
45 min
Total Time
1 hr
Prep Time
15 min
Cook Time
45 min
Total Time
1 hr
Ingredienti
  1. -600 g filetto di tonno abbattuto;
  2. -2 cucchiai sesamo bianco;
  3. -2 cucchiai sesamo nero;
  4. -4 pomodorini ciliegia (potete farne di più per evitare di usare il forno semivuoto);
  5. -sale, zucchero e pepe nero;
  6. -3 cucchiai aceto balsamico;
  7. -1 cucchiaino salsa di soia;
  8. -2 cucchiai maionese ;
  9. -1 cucchiaino wasaby;
  10. -germogli sakura freschissimi.
Preparazione
  1. Accendete il forno a 150°.
  2. Tagliate a metà i pomodorini, disponeteli su una teglia con carta da forno e spolverateli con un mix di sale, poco pepe nero macinato e zucchero, quindi infornateli per circa 40 minuti (non fateli seccare eccessivamente, solo asciugare).
  3. In un padellino tostate insieme i semi di sesamo e fate raffreddare.
  4. Preparate la maionese come indicato QUI, unitevi il wasaby, mescolate a fondo e tenete al fresco.
  5. In un pentolino fate ridurre della metà l'aceto balsamico, e poco prima di spegnere aggiungete la salsa di soia, fate sobbollire per ancora 2 minuti e lasciate riposare.
  6. Regolarizzate il tonno ottenendo un parallelepipedo che farete rotolare nel sesamo tostato ricoprendolo in maniera omogenea.
  7. Portate a temperatura una padella passata con un tovagliolo imbevuto d'olio, poggiatevi il tonno e fatelo cuocere per 15 secondi per lato. Togliete dalla padella e affettate subito con spessore di circa 1 cm.
  8. Impiattate a piacere, dando risalto al tonno ed equilibrando gli elementi (io le gocce di aceto le ho fatte con un contagocce e la maionese con uno stecchino da spiedini).
  9. Servite subito.
One CAKE in a million http://www.onecakeinamillion.ifood.it/

Con questa ricetta partecipo al contest Buono&Bello della rivista Taste&More.

 tonno, tataki, germogli sakura, maionese al wasaby, riduzione aceto e soia, pomodorini confit

 
tonno, tataki, germogli sakura, maionese al wasaby, riduzione aceto e soia, pomodorini confit

Polpette (del cavolo) di quinoa

Non vi preoccupate non sto insultando nessuno, ancor meno queste polpette.
Sapete quando io ami la feta nelle polpette e appena ho trovato questa ricetta sul mio nuovo libro preferito, The Green Kitchen, non ho potuto fare a meno di innamorarmene (e modificarla…ops).
Hanno la quinoa che apprezzo ogni giorno di più, i miei nuovi amici i cavoli (io ho usato il romanesco: mi perdo nella sua forma piena di frattali!) e appunto la feta.

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CONSIGLIA Ciambellone al limone