Purple veggie burger

Purple veggie burger
O 50 sfumature di viola.
Un burger vegetariano buonissi(missi)mo è la ricetta di oggi, un panino in technicolor con profumi, consistenze e un colpo d’occhio unici, perché anche nei momenti peggiori un tocco di colore può portare un pizzico di felicità.

(altro…)

Panino ligure per Saranno Famosi 2016

Panini | 28 giugno 2016 | By

Panino Inalpi 1
Panini
.
Il mio regno, la mia passione.
Un amore incondizionato fin da bambina, perché un semplice pane e prosciutto non era mai abbastanza.
Volevo il pane con i semi, e magari un po’ di stracchino morbido, e questo era quello tipico da ‘gara della domenica’, che caratterizzava ogni trasferta per il campionato di sci alpino.
Negli anni ho provato, sbagliato, gustato e imparato tantissimo, ma ancora non abbastanza, così quando riesco a casa propongo qualche esperimento, oppure un classico intramontabile.

(altro…)

Patatas bravas

Contorni | 21 giugno 2016 | By

Patatas Bravas
Dopo il post su Barcellona, eccovi la tapas spagnola più famosa e che ho adorato, le patatas bravas, infatti arrivata a casa dalla vacanza ho subito voluto provarle.
Anche ora, mentre scrivo il post, sento la frenesia di Barcellona, i ricordi sono ancora freschi e pieni di bellezza, di una città che merita di essere vissuta a 360 gradi e che spero di respirare ancora e al più presto!
Di ricette in rete ce ne sono di ogni tipo: io ho voluto seguire i ricordi delle tre volte che le ho mangiate, i profumi, le consistenze ed i sapori. Questo contorno è dato dall’incontro delle patate fritte (prima lessate, così diventano morbide all’interno e croccanti all’esterno) con la salsa brava.

(altro…)

Tris da aperitivo e il contest Clai

Antipasti | 15 giugno 2016 | By

Aperitivo Clai Salumi 3
Farsi coinvolgere nei progetti di iFood è sempre un turbinio di emozioni, corse, scatti, parolacce quando le foto non sono come vorresti, ma la soddisfazione di veder pubblicate le proprie ricette, i propri pensieri e soprattutto sapere che c’è un gruppo dietro che si sostiene a vicenda non è cosa da poco.

(altro…)

Spezzatino alla Guinness

Secondi piatti | 23 dicembre 2015 | By

Spezzatino alla Guinness
Corro.
Corro in ogni cosa.
Corro in ogni dove.
A fine giornata sono sfinita, eppure mi accorgo di non aver ridotto nulla.
Non riesco più a vivere le giornate, non riesco più a vivere le mie passioni, non riesco più a dedicare tempo alle amiche, reali e virtuali, alla mia famiglia e a chi lo merita davvero.

(altro…)

Pollo alla cacciatora di mamma

Pollo alla cacciatora
Tutto nasce da una domanda: ‘Qualcuno ha la ricetta del pollo alla cacciatora?‘.
Ma quella domanda non è stata posta in un luogo qualsiasi.
Non era al bar o dalla parrucchiera, non era in un ristorante particolarmente disorganizzato, nemmeno tra coinquiline.
Era in un mondo dove mi sento a casa, in un gruppo dove l’amicizia, la condivisione e la felicità anche per le piccole cose è sempre di moda.
Le Bloggalline (ed i Bloggalletti!) sono una famiglia, sono uno spiraglio di luce in questo mondo asettico, finto e dove la critica è sempre pronta, indipendentemente dalla conoscenza.
E’ una realtà virtuale tangibile, dove gli affetti si dimostrano, dove se c’è un problema si discute, magari litiga, ma poi si risolve e si va avanti.
E’ un giardino verde, spesso troppo verde per i vicini, ma noi ci crogioliamo al sole delle parole spese per progetti unici, della ricchezza umana che ci circonda e soprattutto di #solocosebelle.

(altro…)

Zuppa di zucca e patate con frittelle di pasta

zuppa, zucca, crema, patate, spezie, cipolla, frittelle pane, frittelle pasta lievitata, leggero, comfort food
Amo il colore della sua polpa, le mille varianti esistenti e le sue curve sinuose.

Adoro i semini tostati e salati, croccanti e saporiti.
Dolce, abbraccia chiunque le si avvicini, circondandolo di arancione saturo e si adatta anche a preparazioni salate.
E’ un po’ come me, ruvida fuori e con un ripieno da scavare, che si adatta a chi le si affianca.
Non sempre instaurerà un dialogo, perché timida e insicura, ma se saprai apprezzarla ti donerà tutto il suo sapore meraviglioso.
Zucca.

Zucca ovunque nel blog.
Lo so, perdonatemi, ma mi piace davvero tanto e visto la grande disponibilità al mercato ne compro di sempre diverse per scoprirne le qualità.
La zuppa di oggi è semplice e facilissima, una ricetta tradizionale che non avevo mai fatto e l’ho voluta arricchire con delle piccole frittelle di pasta lievitata, che regalano consistenza e appena tagliate assorbono tutto il sapore del piatto.
Qui ormai è inverno, le temperature variano dai -2 ai 10 gradi col sole, però le giornate sono belle e speriamo continui così!

(altro…)

Maccheroncini alle barbabietole con crema di patate, speck e porri

maccheroni, trafilati, homemade, barbabietole, rape rosse, petra 5, crema di patate, speck, porro, cucina di montagna
Pubblico di domenica, perché una vera foodblogger non lo fa.
Pubblico di domenica, perché la pasta fresca si fa in questo giorno.
Pubblico di domenica, perché perdo il conto delle giornate.
Pubblico di domenica e wordpress non funziona.
Pubblico di domenica, perché oggi scade il concorso Petra.

Oggi un piatto di pasta fresca, rigorosamente fatta in casa, realizzata con la farina Petra 5 e le barbabietole dell’orto. Dei maccheroncini bellissimi e trafilati al bronzo, che ho voluto servire con un abbinamento che raccoglie tutti i frutti della mia terra di montagna: porri, speck e patate.
Un primo colorato, autunnale e profumatissimo.

(altro…)

Crema di peperoni, porri, patate (e pimenton)

 
 
Non so decidermi se siano i peperoni o le melanzane i miei ortaggi preferiti. Ma se la giocano anche i pomodori. Per non parlare del radicchio tardivo di Treviso.
Ok, mi sto perdendo nei miei stessi discorsi.
Ultimamente a casa c’è sempre meno tempo per noi e così le cene sono veloci da preparare, ma che scaldano il pancino perché il meteo invernale è ormai arrivato, e senza perdere il gusto ed i sapori che tanto ci piacciono.
Ho scoperto il Pimenton de la Vera (o paprika affumicata) ad un corso sui lievitati, come condimento per la pizza ed è una spezia che mi affascina. Intensamente profumata non è piccante, ma ha delle energiche note di affumicatura, che avviene sul legno di quercia. E’ originaria della Spagna, si usa nel chorizo ed ha una tinta rossa molto accesa.
Mi piace moltissimo e la aggiungo a molte preparazioni, e in questa crema sprigiona tutto il suo profumo meraviglioso.

(altro…)

Mini gateau con speck e le Gruyère

Lui e Lei sono studenti universitari. Vivono assieme in un piccolo appartamento che condividono con altre persone. Lui e Lei si sono appena conosciuti, hanno scelto strade diverse: Lei studia architettura da qualche anno, è piena di ideali e passioni, Lui fa ingegneria, è cinico e a volte scontroso, ma solo all’apparenza. Le strade di Lui e Lei, però, sarà per caso o per destino, si sono incrociate, proprio in quel piccolo appartamento, nella cucina, il luogo comune che entrambi frequentano.
A Lei piace cucinare. Ha imparato guardando sua madre, provando e saggiando. A Lei piace sperimentare, ma non sempre le riesce tutto al primo colpo. A Lui… beh a Lui piace mangiare.
Lei “spignatta”, si da da fare in cucina, trova sempre il tempo, tra una lezione e l’altra, di preparare qualcosa di gustoso. Lui prova ad arrangiarsi: il primo numero sul cellulare è quello della pizzeria d’asporto di fiducia, fa provviste di scatolame vario e dolciumi in quantità. Lui, quando fa la spesa, alla fine prende sempre le solite cose. Lui si nutre, o almeno crede.
A Lei Lui fa un po’ pena e da un po’ fastidio così, spesso, Lei sbuffando cucina anche per Lui: non è mica facile! Il signorino è viziatello, vuole le cose come le fa la mamma, Lui, però, a dire il vero, fa fatica a non apprezzare le cose buone che prepara Lei.
Così, tra Lui e Lei, nasce un sodalizio in cucina, un sodalizio tra pentole e coperchi, piatti e posate. Lei sperimenta, prova, crea ed impara. Lui mangia e non si limita a nutrirsi.
Ma creare, in una cucina da studenti, non è sempre facile. Niente impastatrici, pentole di lusso, attrezzi d’avanguardia, giusto quel che passa il convento o che la mamma ti ha lasciato. Lei è un poco limitata, non le riesce sempre tutto perché deve sopperire ai mezzi con la fantasia. Del forno, non ne parliamo: una tragedia, una vera tragedia! Lei non sa proprio da che parte prenderlo! Un vecchio forno a gas, sgangherato, eredità del vecchio padrone di casa, a volte brucia, a volta non cuoce abbastanza, spesso solo da un lato, a volte brucia all’esterno e lascia crudo all’interno! Ma si sa, Lui e Lei son solo due studenti: di soldi da spender ne han pochi e tocca arrangiarsi con quel che c’è!
Lui però non si accontenta facilmente. Ormai si aspetta sempre qualcosa che soddisfi il suo palato e Lei, un po’ per vanto, un po’ per vanità, ci tiene a cucinare bene.
Arriva quindi un bel giorno in cui Lei, tra soldi, tempo e strumenti, si trova a corto di idee. Cosa cucinare di nuovo per lui? Il frigo, ahimè, è pieno solo di avanzi: purè della sera prima, della mozzarella e quel che rimane di un po’ di affettato!
Lei è un po’ delusa “Cosa preparo per la cena di questa sera?”. Il tempo è poco tra una lezione e l’altra e poi Lui si lamenterà, ne è sicura.
Lei non sa che pesci pigliare. Guarda il frigo, guarda sul ripiano delle dispensa, guarda il forno. “No, non ci siamo” – pensa lei – “Devo inventarmi qualcosa”. 
Lei si ricorda di una ricetta che ha visto in tv.
Torna a guardare nel frigo, prende quello che c’è ed inizia a creare.
Lei prende il purè, unisce le uova, aggiusta di sale e pepe, e ne stende uno strato in una teglia imburrata. Ci mette sopra abbondante mozzarella e prosciutto, poi ricopre con il resto del purè condito. Termina con pane grattugiato, parmigiano e pepe, quindi inforna. Aspetta una mezz’oretta e la cena è pronta.Lui torna da lezione, è stanco e scorbutico. Non è stata una gran serata. “Cosa mangiamo questa sera?” domanda speranzoso Lui.
Lei è preparata: “Ho fatto una cosa nuova: il gateau!”
Lui apparecchia la tavola: tovagliette, posate, tovaglioli e bicchieri. Lei serve prendendo una porzione abbondante per Lui ed una un po’ più piccola per Lei.
Cenano parlando poco. Lei aspetta un commento, Lui tace. Lei è preoccupata. “Non gli sarà piaciuto?”
Lui finisce tutto, spazzola il piatto, alza gli occhi e domanda a Lei “È buonissimo: posso averne ancora un po’?” 
Il Gruyère DOP è un formaggio ambrato a pasta dura che nasce nella citta di Gruyère(s) già nel 1115 per poi diffondersi in tutto il Canton Friburgo. Viene preparato a partire dal latte crudo e ce ne vogliono 400 litri per ottenere una forma da 35 chili, che viene lavata, spazzolata e rigirata più volte durante il periodo di stagionatura.
Molto aromatico e sapido, si distingue dal vero formaggio coi buchi (eh si, Topo Gigio che diceva mangiare Gruviera in realtà mentiva, ricordatelo!), ossia l’Emmentaler che è più dolce e morbido, mentre il Gruyère ha una sapidità che vira verso il piccante ed una consistenza più compatta.Insieme alla ricetta degli Spätzle con Emmentaler, partecipo con questa rivisitazione della mia ricetta del cuore del Gateau al contest Noi Cheeseamo realizzato da Peperoni e Patate in collaborazione con Formaggi svizzeri
 
MINI GATEAU CON SPECK E LE GRUYÈRE
per 8 mini gateau
Print
Prep Time
10 min
Cook Time
1 hr
Total Time
1 hr 10 min
Prep Time
10 min
Cook Time
1 hr
Total Time
1 hr 10 min
Ingredienti
  1. -750 g patate a pasta gialla;
  2. -60 g burro;
  3. -30 g parmigiano grattugiato;
  4. -2 uova;
  5. -pepe nero;
  6. -200 g formaggio Gruyère DOP;
  7. -65 g speck affettato sottile;
  8. -2 cucchiai pane grattugiato;
  9. -cubetti di Gruyère DOP;
  10. -pepe nero.
Preparazione
  1. Lessate le patate in acqua salata e, quando cotte, passatele con lo schiacciapatate ancora bollenti.
  2. Unite alle patate schiacciate il burro a pezzetti ed il parmigiano, mescolate a fondo e lasciate intiepidire.
  3. Aggiungete poi le uova, una alla volta e qualche macinata di pepe.
  4. Scaldate il forno a 170°.
  5. Tagliate a quadratini lo speck e a piccoli dadini il Gruyère.
  6. Versate negli stampini da muffin circa metà dell'impasto (arrivando a metà stampino), aggiungete lo speck ed il Gruyère, quindi ricoprite col resto del composto di patate, spolverate con il pane grattugiato, qualche cubetto di formaggio e del pepe a piacere.
  7. Infornate per circa 20 minuti, sfornate e servite immediatamente (saranno belli gonfi e morbidi, i miei nelle foto si sono già raffreddati).
One CAKE in a million http://www.onecakeinamillion.ifood.it/

Se vi piace la ricetta e se volete rifarla e fotografarla, taggatemi nelle vostre foto di instagram come monioneinamillion !

 

CONSIGLIA Ciambellone al limone