Torta di compleanno

Dolci | 17 maggio 2017 | By

torta compleanno cioccolato
Festeggiare qualcuno è sempre un momento di serenità. 
Si nascondono le preoccupazioni sotto una tovaglia colorata, si bruciano i pensieri negativi con tante candeline e soprattutto, secondo me, si devono sommergere le tristezze sotto una dose abbondante -e generosa- di cioccolato, magari resa ancor più golosa da tanti lamponi colorati.

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Insalata di uova e asparagi

insalata uova asparagi patate
Quel profumo nell’aria è unico.
La senti arrivare, è frizzante, ti accarezza la pelle con raggi dorati e ti manda alla ricerca dei colori.
Luce, la cerchi, la desideri e Lei te la dona in tutto il suo candido splendore.
La ritrovi nei tuoi piatti, luminosa e fresca, delicata, ma decisa.
Perché la primavera quando decide di arrivare è un turbinio di emozioni meravigliose.

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Insalata ai fichi e calendula

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I fichi.
Mai mangiati, mi facevano impressione, mollicci e con quell’interno dai colori intensi, sanguigni. E poi io detesto la frutta che si deteriora solo a guardarla.
Poi la svolta. Un assaggio e l’amore immediato.
Succosi, dolci e morbidi, intensamente saporiti.
Ed è così che tra una panna cotta, delle crostatine, i ravioli e una torta-brioche sono diventati il must-have di fine estate e inizio autunno.

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Zucchero ai lillà

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Quella di oggi non è propriamente una ricetta, mi vergognerei a definirla tale. E’ solo un consiglio profumato su come arricchire la vostra dispensa attraverso questi petali colorati.
Una preparazione semplice, come quello di cui ho bisogno ora, per bilanciare le increspature della vita, così colorata, fresca e con delle foto che mi fanno sognare di essere altrove.
Poche parole oggi, forse sarà il cielo grigio, oppure la consistenza impalpabile della felicità.
Ricordate di usare fiori freschi di cui sapete la provenienza, che potete controllare durante la crescita, non trattati; coglieteli al mattino prima che il sole cominci a scaldare per ricavarne il massimo profumo.

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Cous cous fiorito di cavolfiore

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Quando il sole illumina le giornate adoro riempire la tela dei miei piatti con mille colori. Arcobaleni intensi, vivaci, che rendono tutto più facile. I fiori sono una sorta di traduttore, attraverso il quale mi piace guardare la vita: un filtro che rende tutto incredibilmente bello, armonioso e solare.

Nell’ultima settimana ho cominciato a dedicarmi al giardino (purtroppo condominiale, dove tutti hanno da criticare e solo io passo a sistemare, curare e inaffiare) piantando un bel rabarbaro rosso, raccogliendo le prime foglie di tarassaco in attesa dei fiori per farci lo sciroppo, tenendo d’occhio le ortiche (tanto urticanti quanto buone in risotti, ravioli e gnocchi) e ammirando i primi fiori. Mi piace portarli in casa, nei miei piatti, spesso solo come decorazione, ben lavati e puliti (NON mangiate fiori raccolti in luoghi sicuri senza sapere se sono eduli: moltissimi sono tossici e velenosi!) e in questo caso ho approfittato dell’acquisto di una confezione di fiori eduli freschi per accompagnare questo piatto.
Il cous cous di cavolfiore l’ho scoperto sul portale iFood, nato a fine marzo e col quale collaboro, e me ne sono innamorata a prima vista, del resto si sa quanto io adori le ricette di Anto e trovarle su iFood è sempre stimolante.
Ho voluto farne una variante tutta mia, con una palette di colori fantastica: rossi garofani eduli, doppio pomodoro (datterino giallo e ciliegino rosso), olive taggiasche scure, verdi pisellini freschi, rosati ceci e olivastri cucunci.
Facilissimo e veloce (e rientra alla perfezione nella sezione Easy in 20 minuti) è totalmente slutinato, così che lo possa dedicare alla giornata settimanale senza glutine per il 100% Gluten Free (fri)day di GlutenFree Travel&Living.
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COUS COUS FIORITO DI CAVOLFIORE
per 4 persone
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Prep Time
10 min
Cook Time
5 min
Total Time
15 min
Prep Time
10 min
Cook Time
5 min
Total Time
15 min
Ingredienti
  1. -1 cavolfiore grande;
  2. -1 scalogno lungo;
  3. -60 g piselli freschi appena sgranati;
  4. -150 g ceci già lessati;
  5. -6 datterini gialli Così Com’é ;
  6. -6 ciliegini rossi;
  7. -8/10 cucunci (fior di cappero);
  8. -4 cucchiai olio d'oliva delicato;
  9. -4 foglie basilico;
  10. -paprika dolce;
  11. -pepe nero macinato al momento;
  12. -sale;
  13. -1 garofano rosso edibile.
Preparazione
  1. Prelevate le cimette dal cavolfiore tralasciando le parti dure del fusto e frullate tutto in modo da ottenere dei chicchi simili al cous cous.
  2. Affettate finemente lo scalogno e mettetelo in una padella ampia con l'olio, fate soffriggere a fuoco medio delicatamente quindi unite i pisellini, i ceci ed il cavolfiore, poi le spezie a piacere.
  3. Mescolate spesso per 4-5 minuti, quindi spegnete. Unite i pomodori tagliati a metà ed i cucunci, versate in una ciotola capiente, spolverate con i petali del garofano e servite, tiepido o freddo, come preferite.
Adapted from iFood
Adapted from iFood
One CAKE in a million http://www.onecakeinamillion.ifood.it/
Se ti piace la ricetta e se vuoi rifarla e fotografarla, taggami nelle tue foto di instagram come monioneinamillion!

cous cous, cavolfiore, garofani, fiori eduli, cucunci, olive taggiasche, pisellini, datterino giallo, ciliegino,ceci, easy
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Insalata primaverile

insalata, primavera, frutta, tarassaco, pompelmo, feta, fragole, piselli
Quest’anno sento e desidero particolarmente la primavera.
Finalmente dai prati davanti casa è sparita la neve, iniziano ad apparire i primi fiorellini ed io li inserisco ormai in tutte le foto. Colorati, radiosi e allegri sono la rappresentazione dello stato d’animo che cerco e non riesco a trovare.
Anelo aria fresca, raggi del sole che scaldano il viso ed il cuore, la vita all’aria aperta e la semplicità che piacevolmente mi stupisce: i cinguettii, le giornate che si allungano e finalmente i primi raccolti dei campi che portano colore sulle nostre tavole
Tutte queste emozioni, sensazioni e ricerche ho voluto inserirle in questa insalata semplicissima, che ho ripreso dal numero di aprile di Sale&Pepe ed ho modificato a mio piacimento.
La cicoria selvatica, anche chiamato tarassaco o dente di leone (o anche altri nomi poco simpatici), è una pianta spontanea con tantissime proprietà principalmente antinfiammatorie e depurative, ma anche diuretiche e epato-protettive e la tarassacina, che lo rende amaro e quindi tonico-digestivo. Con i fiori trovate QUI uno sciroppo buonissimo e utile anche contro la tosse.
Il tarassaco appena colto con le sue note amare, accompagnate dal pompelmo rosa asprigno come le fragole, dolci come i pisellini freschi, il tutto reso sapido dalla feta, saporito dall’aceto balsamico e profumato con i fiori di campo.
Accostamenti meravigliosi, perfetti da gustare in terrazza oppure in un picnic nei prati fioriti ed è pronta in meno di 20 minuti, quindi rientra a pieno titolo nella rubrica Easy in 20 minuti.

INSALATA PRIMAVERILE
per 4 persone
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Prep Time
15 min
Prep Time
15 min
Ingredienti
  1. -200 g tarassaco (o cicoria spontanea);
  2. -10 baccelli piselli freschi;
  3. -6 fragole medie;
  4. -1 pompelmo rosa;
  5. -40 g feta;
  6. -2 cucchiai aceto balsamico;
  7. -sale&pepe;
  8. -fiori eduli.
Preparazione
  1. Raccogliete il tarassaco al mattino presto, lavatelo bene ed asciugatelo. Tagliatelo in 2/3 parti e mettetelo in una ciotola. Affettate le fragole mondate, sgranate i pisellini, rompete grossolanamente la feta e mettete tutto nella ciotola. Pelate a vivo il pompelmo e dividetelo in spicchi. Raccogliete il succo residuo dai tagli e mettetelo in una ciotolina, unite l'aceto balsamico, qualche macinata di pepe nero e il sale (non troppo, c'è la feta) ed emulsionate.
  2. Versate sull'insalata, mescolate, rifinite con i fiori e servite.
  3. Se volete preparala in anticipo mettete tutti gli ingredienti nella ciotola, per ultimo il tarassaco inframezzato dalla posate per mescolare in modo che rimanga sospeso fino al momento di portare in tavola, quando toglierete le posate mescolando delicatamente.
Adapted from Sale&Pepe
Adapted from Sale&Pepe
One CAKE in a million http://www.onecakeinamillion.ifood.it/
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insalata, primavera, frutta, tarassaco, pompelmo, feta, fragole, piselli
insalata, primavera, frutta, tarassaco, pompelmo, feta, fragole, piselli

Cupcakes pasquali con frosting al mascarpone e salsa al whisky

Dolci, Primavera | 1 aprile 2015 | By

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Ricette a tema questa settimana, perché anche se, come ho già detto, la Pasqua mi appartiene come festività ‘in solitaria‘, quest’anno ho cucinato uova&friends come se non ci fosse un domani (vedrete la prossima ricetta: una chicca!).
Queste cupcakes le avevo appuntate da più di un mese, e la ricetta base è della Regina di questi dolcetti, Linda Lomelino aka Call me cupcake, un punto fermo per blogger e amanti della food photography. Io ovviamente non sono stata in grado di seguire la ricetta (anche perché secondo me sono muffin decorati visti il metodo di preparazione, ma se Miss Cupcake le chiama così…), modificando di qua e di la e con decorazioni a tema.
Ho comprato (finalmente!) un sacco di pastiglie di cioccolato Valrhona e sono riuscita a trovare i fiori eduli misti e freschi, quale miglior occasione per usarli?

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Frittelle ai porri (Ottolenghi style)

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Ho amato Plenty di Ottolenghi appena l’ho sfogliato.
E’ intrigante, intenso e accarezza i sogni di viaggio al momento impossibili trasportandoti in un’altra dimensione…insomma, un must have fantastico.
Ho letto e riletto varie volte le ricette, senza sapere da quale partire, perché in ognuna c’era qualcosa che volevo assaggiare. Purtroppo però, abitando in un paese poco fornito, alcuni ingredienti non sono facilmente reperibili e così sono nate queste frittelle ‘Ottolenghi style‘.
Sono partita dalla sua ricetta delle frittelle di porri, variando sul tema senza esagerare, ed il risultato mi ha soddisfatta tantissimo, anche se mi sono ripromessa di farle alla stessa maniera di Yotam appena troverò tutto quello che prevede nella sua ricetta. Non abbiate paura degli ingredienti: io che mal digerisco la cipolla, ho scoperto che questa ed i suoi parenti (porri e scalogno) se stufati con delicatezza e lasciati sudare la loro acqua interna diventando traslucidi, si ammorbidiscono risultando estremamente digeribili.
Ho voluto usare, abbinata al prezzemolo, l’erba mizuna, detta anche senape giapponese, e fa parte delle Brassicacee. La sua forma ricorda vagamente la rucola, e anche le note piccanti e pepose, ma più delicate, che l’hanno messa in cima alla lista dei nuovi semi da cercare per l’orto di quest’anno. Io l’ho comprata a Vicenza in un posto bellissimo che si chiama 100 orti, con coltivazioni buonissime e particolari, che vi consiglio vivamente di visitare se siete in zona.

Grazie a tutti voi che passate di qua, anche solo per un saluto. In questi giorni sono presa da mille questioni e dal lavoro, ma appena posso arrivo a rispondervi, e spero di riprendere presto a passare del bel tempo sui vostri blog.

FRITTELLE AI PORRI (Ottolenghi style)
per circa 10 frittelle
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Prep Time
15 min
Cook Time
15 min
Total Time
30 min
Prep Time
15 min
Cook Time
15 min
Total Time
30 min
Ingredienti
  1. FRITTELLE
  2. -3 porri;
  3. -2 scalogni lunghi;
  4. -olio d'oliva extravergine delicato;
  5. -1 albume;
  6. -1 peperoncino rosso senza semi tritato;
  7. -25 g prezzemolo tritato;
  8. -1 cucchiaino raso semi di coriandolo tritati;
  9. -1/4 cucchiaino curcuma;
  10. -1/4 cucchiaino cannella;
  11. -1 cucchiaino zucchero;
  12. -1/2 cucchiaino sale fino;
  13. -1 uovo;
  14. -120 g farina debole tipo 00;
  15. -1/2 cucchiaino lievito istantaneo;
  16. -150 ml latticello;
  17. SALSA
  18. -170 g yogurt greco;
  19. -1 spicchio aglio;
  20. -1/2 cucchiaino sale;
  21. -20 g prezzemolo tritato;
  22. -30 g mizuna.
Preparazione
  1. Tritate finemente porri e scalogni e fateli sudare in padella con due cucchiai d'olio a fuoco basso per qualche minuto, quindi spegnete e fate raffreddare.
  2. Montate l'albume a neve e tenete da parte.
  3. Unite in una ciotola le spezie, il prezzemolo, sale, zucchero e l'uovo, poi la farina setacciata con il lievito ed infine il latticello (se non riuscite a reperirlo mescolate 150 ml di latte con un cucchiaino di limone e lasciate riposare per 15 minuti).
  4. Mescolate bene, quindi unite gli albumi montati e amalgamate delicatamente.
  5. Fate scaldare una padella con un dito d'olio d'arachidi e versatevi due cucchiaiate di impasto formando una frittella. In base alle dimensioni della padella cuocetene più d'una per volta, per 3-4 minuti per lato.
  6. Toglietele dalla padella e fatele scolare sulla carta assorbente, quindi proseguite fino a terminare l'impasto.
  7. Frullate insieme lo yogurt greco, l'aglio, il sale, il prezzemolo e la mizuna e mettete la salsa in una ciotola.
  8. Servite le frittelle calde accompagnate dalla salsa.
Adapted from Yotam Ottolenghi
Adapted from Yotam Ottolenghi
One CAKE in a million http://www.onecakeinamillion.ifood.it/

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frittelleporrisopra

frittelleporridavanti

frittelleporrisalsa

 

Granola fiorita (con riso, avena e cardamomo)

Dolci, Intolleranze | 19 gennaio 2015 | By

 
Durante le mini vacanze natalizie sono stata a Milano a trovare un sacco di amiche e, visto che lo shopping di props&co non è andato a buon fine, almeno mi sono consolata con un libro, da cui ho tratto e reinterpretato questa ricetta, ossia The Green Kitchen (prossimamente nella rubrica Libri).

Io amo la granola eppure, non so perché la faccio di rado, così l’altro giorno, fiera di aver trovato i fiocchi di riso, ho voluto provarne una variante con i fiori edibili e mi è piaciuta tantissimo.

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Infusi e the aromatizzati homemade

 
Non c’è niente di più bello di un regalo homemade a Natale, e quindi continuiamo, dopo il post della settimana scorsa, con un’altra (anzi altre 5!) idea per i vostri regalini fatti in casa: tisane e the aromatizzati.
Come per la preparazione del brodo granulare, anche qui l’essiccatore è necessario, ma non indispensabile, potete infatti essiccare gli ingredienti nel forno a circa 70-80° finché non sono ben asciutti.
Sbizzarritevi con gli ingredienti e abbinamenti, usate dei bei vasetti eleganti (io ormai sono Weck-dipendente, mi piacciono proprio tanto e poi la Mcm Emballages è una ditta con cui mi sono trovata egregiamente, veloce e disponibile), infiocchettateli ed etichettateli a dovere!
Io ho preferito prepararli con qualche settimana in anticipo.
Innanzitutto per verificare che la frutta fosse correttamente essiccata (basta lasciare quello che avete essiccato, dopo che si è completamente raffreddato, in un vasetto a chiusura ermetica per un paio di giorni e vedrete se si forma un velo di umidità sulle pareti, oppure se quelle fettine che prima erano croccanti ora sono fin troppo molle) e poi perchè i vari ingredienti si amalgamino e creino una profumazione equilibrata e intensa.
Il the nero utilizzato e quello verde devono essere di ottima qualità (così come fiori edibili, bacche di vaniglia, erbe e frutta da essiccare) . Io ho usato quelli presi in SriLanka, più precisamente come the nero il B.O.P (Broken Orange Pekoe), a foglia spezzata -Broken- e di alta qualità –Orange Pekoe– ossia che utilizza solo le ultime due foglie e la gemma apicale della pianta. A volte utilizzo anche il B.O.F.P., con foglie finemente spezzate. 
Il the verde è sempre della penisola del Ceylon e proviene dalle stesse piante ma, a differenza del the nero che fermenta, quello verde viene immediatamente lavorato ed essiccato.
 
INFUSI E THE AROMATIZZATI HOMEMADE
The aromatizzato allo strüdel
 
Ingredienti:
 
-25 g the nero ceylon B.O.P.;
-2 stecche cannella da 5 cm;
-60 g uvetta di Corinto;
-3 mele essiccate;
-2 fette arancia essiccata.
 
Preparazione
 
Dopo aver essiccato a fondo la frutta, fatela raffreddare e tagliatela a pezzettini di circa 6-8 mm.
Spezzettate la cannella ottenendo dei quadratini da circa 6 mm.
Unite in un barattolo a chiusura ermetica tutti gli ingredienti e mescolate bene.
Lasciate aromatizzare per almeno una settimana.
Mettete in infusione in un filtro due cucchiaini di preparato per ogni tazza in acqua a 95° per circa 5 minuti.
 
 
Infuso ai fiori
 
Ingredienti:
 
-30 g fiori di camomilla essiccati;
-10 g di fiori edibili misti essiccati: malva, rose, fiordaliso e calendula;
-10 foglie di menta;
-1 cucchiaio lemongrass essiccato.
 
Preparazione
 
Spezzettate i fiori edibili misti e le foglie di menta.
Unite in un barattolo a chiusura ermetica tutti gli ingredienti e mescolate bene.
Lasciate aromatizzare per almeno una settimana.
Mettete in infusione in un filtro due cucchiaini di preparato per ogni tazza in acqua a 95° per circa 6-7 minuti.

 
 
Negli altri barattoli ci sono:
 
thè verde con mandarino, frutti (a fette essiccati) e foglie;
infuso agli agrumi (frutti e foglie di clementine, arance, limoni, lime e lemongrass);
infuso piña colada (ananas, lime, cocco a cubetti e lemongrass);
 

preparati sempre come quelli qui sopra. Buon divertimento!Se vi piace la ricetta e se volete rifarla e fotografarla, taggatemi nelle vostre foto di instagram come monioneinamillion !

CONSIGLIA Risotto al salto