Polpette al sugo

Basi, Secondi piatti | 20 settembre 2016 | By

Polpette al sugo
Ricette di casa recuperate, tramandate, adattate e riscoperte.
Profumi amati che ritrovi tra le vie del ghetto di Roma e su iFood.
Delizie semplici, ma che ti avvolgono in un abbraccio stretto che vale più di tante parole al vento.
Le polpette al sugo, serve dire altro?

(altro…)

Spezzatino alla Guinness

Secondi piatti | 23 dicembre 2015 | By

Spezzatino alla Guinness
Corro.
Corro in ogni cosa.
Corro in ogni dove.
A fine giornata sono sfinita, eppure mi accorgo di non aver ridotto nulla.
Non riesco più a vivere le giornate, non riesco più a vivere le mie passioni, non riesco più a dedicare tempo alle amiche, reali e virtuali, alla mia famiglia e a chi lo merita davvero.

(altro…)

Costicine di maiale al miele e pere agrodolci

Costine slow cooker
Mai come quest’anno sento il tempo scorrermi tra le dita.
Mai come quest’anno ho sentimenti contrastanti per la corsa al Natale.
Ci sono giornate in cui sforno biscotti e preparati vari, altri in cui preparo scorte di casunziei e allestisco la tavola come se fosse già arrivato il Babbo barbuto, e altri ancora in cui spengo le luci dell’albero e desidero solo che sia il 7 gennaio.
Insomma, è un periodo un pochino di trambusti, ma per fortuna ogni tanto arrivano belle notizie.

(altro…)

Ketchup homemade

ketchup, homemade, fatto in casa, salsa, conserva, sterilizzato, spezie, pomodoro, cottura lunga
Diciamolo, non sono una fanatica del ‘tuttofattoincasa’. Ma mi piace, e pure tanto.
Mi da soddisfazione, è un arte casalinga in cui adoro rinchiudermi, però non nego che spesso compro biscotti, infusi, pasta, creme e salse già pronte perché il tempo langue e per fortuna ci sono questi palliativi (rigorosamente ricercati tramite accurata scelta e lettura dell’etichetta).
Questa salsa è la preferita di mio marito, in assoluto e in purezza. Io l’apprezzo prevalentemente abbinata alle carni, che siano una luganega saporita, un hamburger oppure il bollito.
Ho preso la ricetta del Ketchup da un libro di cui vi ho parlato QUI, Non solo Patatine, e sono partita dal pomodoro a crudo visto che è la sua stagione, modificando le spezie a piacere, ed è risultato ricco e profumatissimo.

(altro…)

Mousse di lamponi al forno

Dolci, Primavera | 24 marzo 2015 | By

mousse, lamponi, forno, panna, zucchero

Ogni giorno una novità, una bella notizia, un contest a cui partecipare. Insomma, non ci annoiamo qui!
Questo weekend ci ho dato dentro di ricette, e tra brisée, fluffosa e formaggio fatto in casa sono riuscita anche a preparare la ricetta per The Recipe-tionist di Flavia, che questo mese è ospitato dal bellissimo blog di Enrica.
Enrica la conoscevo solo virtualmente, poi abbiamo avuto un bellissimo incontro organizzato da lei ed Elisa a Vicenza (con tanto di visita alle Distillerie Poli e una cena stupenda, oltre alla mattinata ai 100 orti) ed ho trovato una persona solare, disponibile e cordiale, che è riuscita a far chiacchierare anche una timidona come me.

(altro…)

La pasta e fagioli di casa

Inverno, Primi piatti | 10 dicembre 2014 | By

Quando partecipo ad un contest mi piace farlo in maniera completa.
Cerco di capire a fondo le richieste, la possibilità di spaziare nelle mie conoscenze o tra i piatti tradizionali e, soprattutto, voglio dargli il rispetto che merita.
Dietro ad ogni concorso, piccolo o grande che sia, c’è lavoro e impegno, che non credo siano ripagati da un semplice banner, mentre anche poche parole riescono a dargli quel minimo di accento che gli spetta.

(altro…)

Mele in gabbia con chutney in vasocottura

Spesso una ricetta nasce da un insieme di impulsi.
Spesso una ricetta non è quel che sembra.
Nascosta, celata, ipotetica.
Questa è la mia ricetta per un concorso a tema Mele organizzato dalla UIR in collaborazione con Saporie e le Bloggalline, e non è dolce.
 

(altro…)

Tortini di melanzane stile moussaka

Rieccomi qui, dopo qualche giorno di vacanza, di relax e di sole (ed un bell’incontro ‘gallinesco’).
Il post di oggi è dedicato al blog della bravissima Mari, che avevo già potuto scoprire ai tempi dell’MTC quando aveva scelto il suo tipico Strucolo, sia dolce che salato, come tema della sfida di febbraio.
Per la sfida del The Recipe-tionist di luglio-agosto ha presentato un piatto meraviglioso, rivisitato e bellissimo, così appena ho letto che aveva vinto lei sono corsa nel suo blog, ricordando una ricetta che mi ero promessa di rifare: la Moussaka di Nikolas.
Come Mari, anche io l’ho provata in Grecia, ma poi arrivata a casa in nessuna maniera riuscivo a replicarla, finché ho letto la sua ricetta e me ne sono innamorata, anche grazie alle spezie che gli donano un aroma unico.
Ho mantenuto gli stessi ingredienti, aggiungendo solo qualche grattugiata di ricotta affumicata prima di servire, in quanto secondo me (anzi, secondo il mio naso!) si sposava perfettamente con il piatto.
Eppure, direte voi, da titolo e foto non sembra una moussaka. Non lo è!
Ho usato le melanzane fritte come involucro per la salsa speziata di carne, e la crema al formaggio come base morbida esterna.
L’aspetto non mi entusiasmava, perché le melanzane non assumono una bella cera dopo averle fritte e ripassate in forno, ma al primo assaggio mi sono stupita del risultato. Morbido, profumato e con un esplosione di sapori che si alternano in bocca.
Grazie Mari per avermi fatto scoprire la moussaka perfetta e un ottimo modo per rivisitarla, ma – soprattutto- grazie a Flavia ed al suo meraviglioso The Receipe-tionist.
Tortini di melanzane stile moussaka
Ingredienti (4 persone):
-2 melanzane grandi freschissime;
-1/2 l olio per friggere (io prediligo quello d’arachide);
-sale;
SALSA ALLA CARNE:
-500 g carne macinata di manzo;
-200 g polpa di pomodoro;
-1/2 bicchiere vino bianco secco;
-1 cipolla;
-1 cucchiaino cannella;
-1 cucchiaino pimento;
-1 cucchiaino menta fresca tritata;
-olio d’oliva;
-sale;
SALSA AL FORMAGGIO:
-400 ml latte fresco;
-40 g burro;
-40 g farina;
-1 pizzico noce moscata;
-50 g formaggio pecorino grattugiato;
-1 uovo;
-ricotta affumicata.
Preparazione:
Lavate ed asciugate le melanzane e tagliatele sul lato lungo con uno spessore di circa 1 cm, salatele e lasciatele spurgare l’acqua in eccesso in uno scolapasta con sopra un peso per circa un’ora.
Intanto preparate la salsa alla carne.
Tritate finemente la cipolla; mettete in una pentola qualche cucchiaio d’olio d’oliva, unite la cipolla e salate leggermente, quindi fate imbiondire per un minuto, unite la carne e lasciate rosolare finché la carne avrà rilasciato la sua acqua, quindi sfumate con il vino e lasciate evaporare bene l’alcol.
Salate, aggiungete cannella, pimento e menta, quindi la polpa di pomodoro e un mestolo d’acqua.
Lasciate cuocere il tutto per un’ora, finché sarà denso e saporito, quindi fate intiepidire.
Asciugate e pulite dal sale rimasto le melanzane, quindi friggete il olio ben caldo rendendole dorate e fatele asciugare su carta assorbente.
Intanto preparate la salsa al formaggio ed accendete il forno a 175°.
Mettete a scaldare il latte.
Preparate il roux per la besciamella fondendo il burro, lasciandovi colorire la farina ben mescolata.
Unite il latte, mescolate a fondo in modo da ottenere un composto senza grumi e lasciate addensare per qualche minuto. Salate, unite la noce moscata e fate intiepidire per qualche minuto.
Sbattete l’uovo ed unitelo alla bechamel, quindi il formaggio e mescolate velocemente per far sciogliere il tutto senza far rapprendere l’uovo.
Foderate 8 stampini da mini cake (o anche da muffin, ne verranno di più) con le melanzane e fatele sbordare, versatevi all’interno la salsa di carne, richiudete con le melanzane sporgenti (se non basta per sigillare usate una parte di una fetta di melanzana che userete per i ‘rattoppi’) ed infornate tutto per circa 20-25 minuti, controllando che le melanzane non prendano troppo colore.
Versate 4 cucchiai di salsa al formaggio in un piatto fondo, a specchio.
Poggiatevi due tortini e spolverate con abbondante ricotta affumicata (passata con la grattugia a fori larghi), decorate con menta fresca e servite.

Ragù e tortino di carne e patate

Blogging | 20 maggio 2014 | By

A casa mia il ragù è il sugo che regna sovrano.
Ci piacciono gli intingoli particolari, i condimenti imparati durante qualche viaggio, ma il ragù con la ricetta di casa è il top.
E’ facile, gustoso e con i sapori equilibrati, dà soddisfazione senza stufare ed è pratico da tenere in freezer e scongelare quando il tempo per cucinare è poco.
Insomma, viva il ragù, ma… non ho mai postato la ricetta!
Lo faccio circa una volta ogni due mesi, con dosi enormi, eppure niente, nemmeno una foto…
Bene, allora approfitto di questa ricetta per darvi anche quella del mio ragù, perfezionata negli anni di università, quando il tempo e i soldi per la spesa erano pochini e bisognava adattarsi.
Il tortino di oggi è semplice, uno stravolgimento del classico Cottage Pie londinese, che rivede appunto il ragù, con una base di patate affettate e lessate, il tutto racchiuso in uno scrigno di pasta sfoglia e passato al forno.
Niente di complicato, ma visto il mio amore per il ragù questo è davvero una prelibatezza (vi consiglio di preparare il ragù il giorno prima: diventa più buono ed è meglio aggiungerlo completamente freddo alla base di sfoglia).
Tortino di carne e patate
Ingredienti
-2 rotoli di pasta sfoglia; 
-2 patate medie;
-timo;
RAGU’ DI CARNE
-1 carota;
-1 costa di sedano;
-1 cipolla;
-300 gr macinato misto manzo/maiale;
-2 cucchiai concentrato di pomodoro;
-400 gr polpa di pomodoro (a me piace molto ‘pomodoroso’);
-200 ml acqua; 
-2 foglie alloro;
-basilico;
-sale&pepe;
-olio d’oliva.
Preparate il ragù.
Pelate la carota e la cipolla, prendete anche il sedano, lavatelo e tritate tutto molto finemente.
Versate in una pentola capiente abbondante olio, fate scaldare ed unite gli ingredienti per il soffritto, salate leggermente e fate rosolare, senza che si scurisca troppo, abbassando la fiamma appena risulta dorato.
Fate stufare qualche minuto, quindi alzate la fiamma ed unite subito la carne, mescolando molto spesso col cucchiaio in modo da ridurla in piccoli pezzetti.
Quando inizia ad espellere i primi liquidi, condite con sale e pepe, il concentrato, unite l’alloro ed il basilico, mescolate bene quindi versate la polpa di pomodoro e l’acqua.
Portate a bollore, quindi abbassate la fiamma al minimo in modo che sobbollisca e coprite con un coperchio lasciando uno spazio per la fuoriuscita del vapore.
Mescolate di tanto in tanto, valutando la consistenza e le spezie, aggiustando se serve.
Dopo circa due ore (anche un pochino meno vista la dose contenuta) dovrebbe affiorare l’olio e dovrebbe assumere una consistenza densa e piuttosto omogenea tra carne e pomodoro.
Lasciate intiepidire quindi o congelate oppure conservatelo chiuso in contenitori ermetici per massimo due giorni in frigorifero.
Come ho già scritto sopra, fatelo la sera e lasciatelo raffreddare, quindi ponetelo in frigo e prelevatelo prima della preparazione.
Mettete a bollire una pentola d’acqua, salate al bollore ed accendete il forno a 180°.
Lavate e pelate le patate, quindi con una mandolina affettatele con lo spessore di 3-4 mm.
Tuffatele nell’acqua che bolle e cucinatele per 5-6 minuti.
Scolate e lasciate raffreddare.
Prendete 4 cocotte e foderatene l’interno con la sfoglia, tenendo da parte 4 dischi grandi come la base per chiudere il tortino (oppure foderate la base ed i lati di una tortiera con 22-24 cm di diametro, tenendo il secondo foglio di sfoglia per la copertura).
Tamponate le patate con della carta assorbente e usatele per fare uno strato compatto sul fondo delle cocotte (o tortiera) rivestite di sfoglia. Spolverate con un pizzico di timo, quindi versate un mestolo di ragù freddo, in modo da arrivare vicini al bordo dei contenitori.
Appoggiate sopra i dischi di sfoglia, passate il bordo della cocotte, esternamente, con un coltello in modo da eliminare la parte in eccesso e pressatene bene il punto di giunzione tra le sfoglie.
Praticate dei fori o tagli sulla sommità in modo da far diventare croccante la pasta.
Infornate per 25-30 minuti, quindi prelevate dal forno, fate riposare 10 minuti (la vostra lingua vi ringrazierà!) e servite!

Bocconcini di manzo in agrodolce

 
A casa mia non si mangia molta carne.
Vuoi per il poco tempo durante la settimana per cucinare, vuoi che faccio la spesa una volta ogni due settimane e mi scoccia dover congelare tutto, ma anche, semplicemente, per una questione etica ed economica. Non mi piace sentirmi in colpa quando mangio un piatto, ma al contempo ci sono moltissime preparazioni con la carne che mi piacciono, quindi cerco un equilibrio, spesso precario, tra mangiare un po’ di tutto (e non divorziare da un marito ipercarnivoro) e sentirmi meno colpevole.

(altro…)

CONSIGLIA Ciambellone al limone