Spezzatino alla Guinness

Secondi piatti | 23 dicembre 2015 | By

Spezzatino alla Guinness
Corro.
Corro in ogni cosa.
Corro in ogni dove.
A fine giornata sono sfinita, eppure mi accorgo di non aver ridotto nulla.
Non riesco più a vivere le giornate, non riesco più a vivere le mie passioni, non riesco più a dedicare tempo alle amiche, reali e virtuali, alla mia famiglia e a chi lo merita davvero.

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Mini tartes con zucca, porri e patate

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Di nuovo di corsa, di nuovo all’ultimo minuto per un contest.
Non riesco più a scandire il tempo, mi perdo nel turbinio delle giornate, tutto mi sembra troppo stretto, troppo poco, troppo.
Ma arriverà il giorno in cui le scadenze saranno rispettate in anticipo, arriverà il giorno in cui i pensieri potranno scivolare tranquilli senza svolte, costrizioni o obblighi.
Certo, vorrei quel giorno fosse già ieri, ma forse, un passo alla volta, guardando avanti, tutto si sistema. Spero.

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Costata alla piastra marinata all’orientale con burro alle spezie

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L’estate per me è sinonimo di grigliate.
Quando i miei genitori avevano il rifugio alla partenza degli impianti sciistici, la stagione estiva era ancora florida e, con la mamma in cucina e il papà alla griglia esterna, si lavorava tanto e per tre mesi abbondanti.
E così ora appena i primi raggi di soli si fanno intensi, ci armiamo di secchi, scope e guanti e corriamo a pulire il nostro nuovo angolino per la griglia ricavato dietro alla casa dei nonni di mio marito (si, vicino al pollaio dove settimanalmente mi rifornisco di uova dell’ormai famosa categoria -1).
Una piccola terrazza il legno, con copertura in scandole, delle tavole per evitare l’eccessiva ventilazione e la piastra in ghisa fatta da mio suocero. Certo, i sapori ed i profumi del cibo cotto sulla brace rovente sono ineguagliabili, però diciamo che qui (tra ambientazione, temperature e compagnia) ce la caviamo.

Oggi vi presento una preparazione realizzata per iFood, dove poi vi rimando per trovare la ricetta, con un set che ho adorato dal primo all’ultimo scatto.
Questa è la mia cucina ideale: all’aperto, immersa nella natura, riparata e accogliente, pratica e a contatto con gli ospiti.
Insomma, cosa c’è di meglio di un tavolo di legno, tanti amici e del buon cibo?
Credo nulla!

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Mini pancake alla birra e zucchero di canna

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Era da tanto che non pubblicavo una ricetta di pancake, ed è una cosa stranissima per questo blog e per una pancakes-addicted come me!
Ma si sa, quando il tempo è tiranno, gli impegni si sormontano e la vita non ti lascia spazi né per sorridere né per stare serena, nulla riesce più a trovare i suoi spazi.
Ed è così che i pancake diventano mini, si stringono per far fronte a momenti risicati in cucina e a quelli ancora più brevi per colazioni o merende.
Semplicissimi, leggeri, senza lievito e con un doppio aroma: la birra e lo zucchero di canna che risvegliano note caramellate.
Potete mangiarli al naturale, accompagnarli con frutta fresca, cioccolato, creme, sciroppi o miele…sbizzarritevi!

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Guinnes cupcake con sorpresa alla vaniglia

Dolci | 30 ottobre 2014 | By

E’ passato un bel po’ di tempo da quando ho provato la Guinnes cake (e si vede dalle foto ;D ), ma non ho mai dimenticato la sua consistenza morbida, il sapore intenso e soprattutto il profumo unico.
Le prime volte che l’ho fatta, l’ho ricoperta di meringa all’italiana, invece oggi ve la propongo in versione mini e decorata con il classico frosting al formaggio spalmabile e…una sorpresa.
Da tempo di vedono sul web torte e cupcake con un cuore all’interno di colore diverso ed è molto elegante, magari per qualche ricorrenza.

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Pollo alle 5 spezie

-Ci scusiamo per la prolungata assenza-

Girovagando per i mercatini francesi, sia a Trieste che a Belluno, avevo visto queste “Cinque spezie cinesi“, ma non sapevo cosa fossero.
Mi sono informata e poi me le sono fatte comprare, rimanendo stupita dal sapore forte e dolcissimo, quindi dosatele con cura.

Contengono anice stellato, chiodi di garofano, pepe di Sichuan, cannella e semi di finocchio, ma ne esistono molte varianti, per esempio col pepe nero al posto di quello di Sichuan, oppure con la cassia al posto della cannella.

Ho voluto usarle per condire delle coscette di pollo, rendendolo più morbido ed equilibrato con una bottiglia di birra bionda.
Insieme ho fatto delle semplicissime patate al forno, lasciate intere e poi affettate fino a 7-8 mm dalla base, in modo che si aprano in cottura senza separarsi del tutto, spolverate di sale, salvia e rosmarino e aggiunte dopo circa 15 minuti di cottura del pollo.
Pollo alle 5 spezie cinesi
Ingredienti (2 persone): 
 
 -4 cosce di pollo, lavate ed asciugate;
-1 scalogno
-1/2 cucchiaino 5 spezie;
-330 ml birra chiara;
-olio, sale.
Accendete il forno a 180°.
Tagliate a rondelle lo scalogno.
Mettete sul fondo di una teglia da forno 3 cucchiai d’olio, aggiungete lo scalogno, rotolatevi all’interno il pollo, spolveratelo con le 5 spezie, salate ed infornate.
Dopo circa 5 minuti capovolgete le cosce e infornate nuovamente.
Dopo altri 5 minuti prendete la teglia e irroratela con la birra, facendo attenzione a non scottarvi.
Mettete in forno (dopo 15 minuti aggiungete le patate) e fate cucinare per circa un’ora, mescolando e girando il pollo di tanto in tanto. 
Si formerà un fondo scuro, profumatissimo e denso.
Servite subito caldo accompagnato con le patate.

Guinness cake

Blogging, Dolci | 10 settembre 2013 | By

Appena mi è arrivato a casa il libro di ricette ‘Birra‘, ho scovato subito questa meravigliosa ricetta.
Sinceramente all’inizio ero un pochino dubbiosa sul risultato, in quanto la guinnes è piuttosto amara come birra, e quindi per sicurezza ho voluto evitare la classica glassa al formaggio spalmabile proposta, preferendo una copertura meringata e fiammata.
Eccovi allora i passaggi su come realizzarla e mi raccomando, birra bella fresca e cercate di versarla il più delicatamente possibile, in modo da mantenerne tutta la frizzantezza.
E non fate come me, che la seconda volta che l’ho fatta sono riuscita a rovinarla pur di coprirla: la meringa teme taaaantissimo l’umidità, quindi montatela alla perfezione dopo averla pastorizzata con lo zucchero, fatela raffreddare completamente e caramellatela per bene; e soprattutto non copritela finché non è stabilizzata!
Guinness cake
Ingredienti
TORTA
225 gr farina 00
300 gr zucchero semolato
225 gr burro ammorbidito
4 uova
5 cucchiai cacao amaro
1/2 bustina lievito per dolci
33 cl Guinnes beer

COPERTURA
30 ml acqua
125 gr zucchero semolato
2 albumi
Scaldate il forno a 180 gradi, e in una ciotola montate il burro con lo zucchero finché diventa cremoso. Unitevi quindi le uova, una per volta, aspettando che il composto sia omogeneo prima di aggiungerne un’altra. Setacciate la farina, il cacao ed il lievito sopra al preparato, mescolate il tutto e infine unite la birra, delicatamente fino ad ottenere una crema setosa senza grumi.
Imburrate una teglia e mettetevi sul fondo della carta da forno, versate l’impasto e infornate per 50 minuti/un’ora.
Mentre la torta cuoce montate gli albumi a neve sodissima, e intanto in una casseruola versate l’acqua e lo zucchero, fate sciogliere e quando arriva a bollore controllate che la temperatura sia attorno ai 120° con un termometro da cucina.
Versate lo sciroppo di zucchero, sempre montando, a filo sugli albumi.
Continuate con le fruste finché la massa non si raffredda: dovrebbe cambiare aspetto, diventando di un bianco puro e lucido.
Togliete la torta dal forno, lasciatela raffreddare, quindi spalmatela con la meringa (o se preferite decoratela con una sac a poche) facendo uno spessore di almeno 1,5 cm, quindi con il cannello da crème brulée fiammeggiatela a piacere.
Servitela e provate a chiedere ai vostri commensale qual’è l’ingrediente base: sfido chiunque ad accorgersi subito della guinnes!

Tacchino fritto

Qualche giorno fa dovevo friggere i miei soliti quantitativi industriali di patatine e, ormai che c’ero, ne ho approfittato per dare una botta di vita alle fettine di tacchino che avevo tra le cosa “che non so proprio come cucinerò”.
Adoro inventare nuove pastelle, soprattutto vedere il risultato finale come cambia in base agli ingredienti, se più gonfio, morbido oppure croccante, quindi vi propongo questa pastella alla birra che mi ha dato molta soddisfazione, soprattutto perché ho usato una Pils leggera che non irrobustisce in maniera esagerata i sapori, rendendo comunque più piacevole il gusto del tacchino.
Tacchino fritto
Ingredienti (4 persone)
-400 gr fettine di tacchino (tagliate un po’ spesse)
-200 ml birra chiara leggera
-150 gr farina grano duro
-1 uovo
-olio per friggere
-sale
Tagliate a dadoni le fette di tacchino.
In una ciotola capiente sbattete leggermente l’uovo, unitevi la birra e la farina, mescolando delicatamente con una piccola frusta per evitare la formazione di grumi.
Mettete la pastella in frigo a riposare circa 20/30 minuti.
Scaldate abbondante olio in una padella capiente.
Immergete nella pastella pochi dadi alla volta di tacchino, rigirateli e con una pinza prelevateli e posateli nell’olio, facendo attenzione agli schizzi. Dividete il tacchino in due parti, prima cuocete una e poi l’altra, per non sovraccaricare l’olio e ridurre in maniera eccessiva la sua temperatura (=fritti pieni d’olio e non croccanti).
Salate e servite ancora caldo, accompagnato da salse a vostro piacimento!

Perchè la zucchina ci piace!

Blogging | 26 agosto 2010 | By


Tra FIMO, concerti e libri mi sono dimenticata di scrivere una ricetta e allora eccola qui!

Ultimamente le zucchine non mi fanno impazzire, sarà che ne ho mangiate in tutte le salse e mi hanno stufato, eppure dei fiori di zucca non mi stuferei mai, soprattutto fritti!!!
Ripieni sono deliziosi, ma fritti in semplice pastella sono “la morte sua”!
E qui vi volevo: “una SEMPLICE pastella”…che vuol dire?
Su internet se ne trovano tantissime, ognuna a suo modo giusta, quindi vi propongo un paio di alternative, anche in base agli ingredienti che avete in casa e guten appetit!

Fiori di zucca in pastella
Ingredienti (circa 4 persone):
-18/20 fiori di zucca lavati ed asciugati;
-sale, olio per friggere;

TEMPURA:
-120 gr. farina;
-1 tuorlo d’uovo;
-200 ml acqua gasata;
-ghiaccio.

PASTELLA ALLA BIRRA:
-150 gr. farina;
-1 uovo montato;
-6 cucchiai di birra.

Scegliete la pastella che preferite e preparatela mescolando gli ingredienti dal solido al liquido, a piccole dosi, in modo che non si formino grumi (alla tempura va aggiunto il ghiaccio prima dell’immersione dei fiori, in modo che la pastella sia ben fredda).
Mettete l’olio in una casseruola e accendete il fuoco, vivo. Prendete i fiori dal gambuccio e immergeteli nella pastella uno ad uno, e subito dopo nell’olio bollente.
Fateli cuocere un paio di minuti, finché risultano dorati e con una schiumarola scolateli e riponeteli sulla carta assorbente.
Salate e servite!

Ecco, in pochi minuti avete un antipasto/contorno succulento!
Gnamme!

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