Buddha bowl

La Buddha-bowl, ossia come ti rendo fichissimo un piatto unico.

Le ho scoperte girovagando per la rete, quei food-trends che mi si piantano nella testa e non ne escono finché non provo a farli.
Chiamatele fissazioni (non mode, io proprio modaiola non sono), ma quelle ciotole bellissime, tutte rigorosamente studiate nei colori, profumi, abbinamenti, consistenze, mi fanno impazzire.

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Veg pancake alle banane

Pancake vegani

E’ da tanto, tantissimo che non posto una ricetta di PANCAKE.

Si, proprio io, che li cucinerei notte e giorno, che sono stati il punto di partenza (e ri-partenza) di questo blog.
E allora mi faccio perdonare preparandone una variante con tanti ‘senza‘ che mi si addice molto in questo periodo in cui il rapporto con tanti cibi è travagliato.

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Gelato veg alle nocciole

Gelato veg nocciole

Quando il caldo arriva in modo prepotente, mi rifugio tra bevande ghiacciate e gelati.
Ecco, i gelati.
Provate voi a vivere qui tra i monti e chiedere un gelato senza lattosio: E-R-E-S-I-A

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Insalata di fragole e rabarbaro

Insalata fragole rabarbaro

Latitante, purtroppo ultimamente va così.

Il tempo mi scivola tra le dita come la sabbia che vorrei avere sotto i piedi.
L’orologio corre senza aspettarmi, ed io vorrei essere ad allenarmi con lui tra i boschi con il fiatone.
Le vacanze sono tremendamente distanti, per fortuna un weekend al mare me lo sono goduto, ed ora ho solo voglia di starmene tra i prati a grigliare con gli amici, e le montagne a farci da sfondo.

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Ghiaccioli Moscov Mule

ghiaccioli moscov mule

Era da un bel po’ che volevo portare la mia innata [ 😇 ] passione per i drink in un ghiacciolo e così ci ho provato, partendo dal Moscov Mule.
Questo cocktail, molto in voga al momento, ma che arriva dalla California degli anni ’40, è preparato con ginger beer, vodka e succo di lime. Ne esistono tantissime varianti –quella che preferisco ha anche il mirtillo– ma la ricetta tradizionale è quella su cui mi sono basata per realizzare i ghiaccioli.

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Cracker integrali

Cracker integrali ai semi

Un po’ di diatriba sul nome c’è stata, ma alla fine ‘Cracker‘ è la definizione che mi sembrava più adatta.
Poi chiamateli Schiacciata, Scrocchiarella, Pizza croccantina, l’importante è che corriate in cucina a prepararli!

Tutto nasce da questi fastidi alimentari ancora senza soluzione, che mi hanno portato a preferire farine alternative al grano tradizionale. A volte senza glutine, a volte semplicemente diverse.
E così in panificio ho chiesto la Pizza Croccantina integrale ai semi, ed è nato l’amore.

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Torta agli agrumi

torta ricotta agrumi

La cucina del ‘senza’ non mi è mai appartenuta.
Ho sempre mangiato tutto quello che mi diceva la pancia, oppure il cuore, finché pian piano ho dovuto per forza di cosa iniziare a rimuovere piccoli mattoncini.
Eppure più peggiorano le reazioni, più sono confusa dalle cause.
Del resto credo che quando il mondo ti carica sulle spalle i suoi sacchi tu pian piano ti pieghi finché non ce la fai più, e il corpo risponde come può mandandoti segnali che tu continui ad ignorare imperterrita.

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Insalata di uova e asparagi

insalata uova asparagi patate
Quel profumo nell’aria è unico.
La senti arrivare, è frizzante, ti accarezza la pelle con raggi dorati e ti manda alla ricerca dei colori.
Luce, la cerchi, la desideri e Lei te la dona in tutto il suo candido splendore.
La ritrovi nei tuoi piatti, luminosa e fresca, delicata, ma decisa.
Perché la primavera quando decide di arrivare è un turbinio di emozioni meravigliose.

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Estratto green

estratto green
No, non avete sbagliato blog.
Non ho cambiato sponda volontariamente sbandierando cibo sano e salutismo (o pasticche miracolose) come via per la redenzione.
Non siete atterrati in una galassia alternativa dove ho smesso di essere una golosona che traffica cioccolato bianco sottobanco, semplicemente il mio corpo mi chiede attenzione.
E non poca.

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Granola alle carote

Granola carote1
Vorrei.

Vorrei vivere a colori, tra sorrisi e spensieratezza.
Vorrei scandire il tempo e godere di ogni istante, senza fretta né orologi.
Vorrei seguire i desideri perdermi in un mondo tutto mio, dove non esistono momenti bui o tristezza.
Vorrei aprire quel cassetto e fare follie, ridere rumorosamente e piangere di gioia, partire, viaggiare, correre e respirare a fondo la vita.
Tanti vorrei, come piccoli fiocchi che si avvicinano, si stringono, si legano fino a diventare sogni che si sbriciolano nella mani della realtà.

Fiocchi di avena e carote grattugiate che hanno in comune? Nulla, eppure grazie a miss Sweet Kabocha ed al suo libro, ora sono la mia nuova sinfonia mattutina.

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