Mele in gabbia con chutney in vasocottura

Spesso una ricetta nasce da un insieme di impulsi.
Spesso una ricetta non è quel che sembra.
Nascosta, celata, ipotetica.
Questa è la mia ricetta per un concorso a tema Mele organizzato dalla UIR in collaborazione con Saporie e le Bloggalline, e non è dolce.
 

(altro…)

Torta al cioccolato e patate glutenfree

 
Tutto comincia quando passo a salutare la mamma che mi dà una cassetta piena di patate dell’orto (commento dal pubblico: ‘Eccheppalle con ‘sta storia dell’orto di casa, secondo noi ci propini un sacco di buffonate! Come ha fatto a crescere tutto nonostante il meteo???’).
Giuro.
Patate dell’orto, del Cadore, dove il sole si è visto per 6 massimo 7 giorni in tutta l’estate.
Non so cosa sia successo.
Da dietro le quinte mi dicono che probabilmente il terreno in pendenza filtra bene ed è stato preparato a dovere.
Non lo so.
Fatto sta che vengo rifornita settimanalmente di prelibatezze fresche e genuine.
E me ne vanto.
 

(altro…)

Spiedini di pollo e pesche (con miele e rosmarino)

Ci sono giornate in cui prendo tutto come viene.
Non mi interessa se piove, vivo il momento e cerco di rilassarmi.
E non programmo.
Nella mia testa è tutto logistica: schemi, tabelle, promemoria, tempistiche da rispettare in tutto, fin troppo, ed ogni tanto riesco a staccare da tutto questo.
Sono quei giorni in cui in cucina non esistono ricettari, solo elementi che ipoteticamente si combinano, ed esperimenti da fare.

(altro…)

Risotto ai mirtilli e speck

 
Lo so, sono una scellerata a pubblicare un piatto così caldo, intenso di colori e profumi in estate, ed oggi lo penso io stessa, ma qui fino a 3/4 giorni fa (giusto in tempo per diluviare anche al mio compleanno ovviamente!) era autunno inoltrato, con tanto di stube accesa e cime dei monti innevate!
Ebbene il piatto di oggi è un risotto, uno dei tanto (pochi) che riesco a mangiare, del resto lo dico e lo ripeto, a me i primi classici non piacciono, ma quelli particolari mi fanno impazzire.

(altro…)

Cake alle zucchine e cioccolato

Questa ricetta credo che sia li dall’anno scorso, in attesa di essere provata, poi l’orto inizia a produrre e finalmente capisco che il momento è giunto!
Un cake davvero buonissimo, io stessa ero un po’ scettica mentre lo preparavo, e per sicurezza ho pure modificato la ricetta originale, togliendo le mele (e ricalibrando gli ingredienti per uno stampo da 24 cm), in modo da rendermi conto se le zucchine da sole stanno davvero bene in un dolce al cioccolato.
Vi concedo di storcere il naso, ma provatelo e non ne fare più a meno. Morbido, leggero, profumatissimo e umido al punto giusto.
Io l’ho fatto assaggiare a tre persone, senza dirgli gli ingredienti e quando hanno notato dei filamenti verdi non riuscivano proprio ad identificare le insolite zucchine, e anche dopo aver svelato il trucco erano increduli.
Insomma, credo di avervi fatto capire a sufficienza che merita tantissimo: preparatelo e fatemi sapere se avevo ragione!

(altro…)

Risotto alle fragole ed asparagi

In principio c’erano solo le fragole, poi l’amore incondizionato per gli asparagi mi ha spinto ad osare abbinandoli in questo risotto che tutt’altro è che banale. 
Eh si, i risotti banali, che odio. 
Si, odio puro. 
Presentatemi un risotto allo zafferano, o ancor peggio alle zucchine (magari nemmeno piccole, ma quelle grandi e acquose) e potrei scatenare l’inferno.
Se c’è un piatto che mangio davvero a fatica è questo; in generale non vado matta per i primi, però ravioli ripieni, lasagne e crespelle- insomma quei bei piatti infarciti di gusto- mi piacciono, mentre il risotto dev’essere proprio particolare, stupirmi con abbinamenti azzardati, con colori e profumi (si queste foto non rendono per niente lo so…), come lo è questo.
Provatelo e fatemi sapere, per me è davvero una chicca di gusto!

 

 
Con questa ricetta partecipo all’appuntamento settimanale Gluten Free, il 100% Gluten Free (fri)day di GlutenFree Travel&Living  ricordandovi sempre di controllare gli ingredienti, che siano tutti certificati senza glutine.
 

RISOTTO ALLE FRAGOLE E ASPARAGI

Ingredienti (2 persone):

-6 asparagi verdi;
-10 fragole;
-1/2 bicchiere vino bianco;
-1/2 cipolla rossa;
-200 g riso per risotti;
-400 ml brodo vegetale;
-olio;
-1 noce di burro;
-parmigiano grattugiato;

 

Lavate e spellate gli asparagi, quindi tagliateli a pezzetti di circa 2 cm, tenendo da parte le punte.
Lavate le fragole e tagliatele in quarti, versateci sopra il vino e fatele riposare una quindicina di minuti, filtrate e tenete da parte sia vino che fragole.
Mettete a scaldare il brodo vegetale.

In una pentola fate soffriggere la cipolla rossa con l’olio, aggiungete il riso, fatelo tostare e sfumatelo col vino alle fragole, quindi unite i gambi degli asparagi, metà del brodo e fate cuocere a fiamma bassa mescolando
spesso.
Dopo circa 10 minuti unite le fragole, le punte degli asparagi ed il brodo restante,
continuando a mescolare fino a cottura ultimata (circa altri 10 minuti).
Spegnete il gas, mantecate con il burro e parmigiano, date un’ultima mescolata e servite.
 

 

 
 

Risotto mirtilli&salsiccia

Qualche giorno fa ho comprato una confezione gigante di mirtilli, esagerata per provare a fare i Blueberry muffin, quindi, visto che erano belli freschi, ho deciso di sfoderare una mia ricetta segreta (non è vero, ma fa tanto supereroe!).
Nonostante la salsiccia con il caldo non sia il massimo (qui le temperature oscillano anche di 20 gradi tra la mattina presto ed il pomeriggio, quindi non ci lamentiamo del caldo, anzi…), la nota fresca ed acidula del mirtillo fa di questo risotto il mio preferito in assoluto, quindi ora mettetevi ai fornelli e poi gustatevelo fino in fondo, è un ordine!
Risotto mirtilli&salsiccia
Ingredienti (4 persone)
-1/4 cipolla
-2 salsicce 
-1/2 bicchiere vino bianco
-400 gr riso per risotti
-200 grammi mirtilli freschi
-600 ml brodo di carne caldo
-origano
-olio d’oliva extravergine
-2 riccioli burro
-3 cucchiai parmigiano grattugiato
Tagliate a dadini la cipolla e fatela imbiondire in una pentola oliata (io per i risotti ne uso una d’alluminio a bordi alti), quindi spezzettateci dentro le salsicce e fate rosolare con una spolverata d’origano, sfumate col vino bianco e unite il riso riducendo la fiamma.
Dopo un paio di minuti, versate in pentola metà del brodo e mescolate di tanto in tanto.
Quando si sarà asciugata la maggior parte del liquido, versatevi il resto e dopo circa 15 minuti da quando avete versato il primo brodo (quindi a 5 minuti dalla fine cottura), unite i mirtilli lavati e continuate a mescolare (avendo cura di evitare i mestoli di legno che assorbono anche il colore, oltre al sapore). 
A cottura terminata mantecate con burro e parmigiano e servite immediatamente.

Köttbullar-from Ikea


La seconda volta che le ho assaporate si presentavano così.
Una confezione non molto invitante strapiena di polpette surgelate.
Le ho comprate, ovviamente, all’Ikea perché quando le ho mangiate durante un tour-de-force tra mobili e oggettini, erano veramente buone e gustose, soprattutto particolari.
Ieri, dopo mesi di attesa, finalmente mi sono decisa a prepararle.
In internet si trovano molte, fin troppe ricette. Io, come sempre ho variato gli ingredienti a mio piacimento ed il risultato è stato notevole, direi equiparabile alle originali svedesi. Quindi divulgherò, ai pochi eletti che passano su questo blog, la mia ricetta: non è cosa da tutti!

Polpettine di carne svedesi (credo! magari in Svezia manco sanno cosa siano)
Ingredienti (4 persone affamate):
-500 gr macinato misto (250 bovino & 250 suino);
-150 gr pan grattato;
-80-100 gr burro;
-80 gr farina 00;
-1 uovo intero;
-1 lt latte intero;
-250 ml panna fresca;
-1/2 cipolla tritata finissima (per i non amanti della zeola e per coloro che non la digeriscono, non c’è problema, toglietela pure!);
-2 cucchiai salsa di soia;
-noce moscata, pepe, 2 cucchiaini di sale;
-patate lessate (o, ancora meglio i rösti);
– marmellata di mirtilli rossi (non troppo dolcificata).

In una terrina mettete il pan grattato, 200 ml di latte e 100 di panna e lasciate riposare per 15 minuti circa (non di meno, altrimenti non aumenta).
Nel frattempo in una padellona sciogliete il burro e spegnete il fuoco.
In una casseruola capiente mettete la farina e aggiungete pian piano il latte rimasto, mescolando, così eviterete la formazione di grumi. Unire anche la panna residua, la salsa di soia, 1/2 cucchiaino di sale e metà del burro sciolto in precedenza. Fate sobbollire per circa 5 minuti (attenzione che aumenta!) e togliete dal fuoco.
Dopo i 15 minuti di attesa, nella terrina riponete la carne e mescolate. Aggiungete la cipolla, l’ovetto, la noce moscata, il pepe, il cucchiaino e mezzo di sale e rimestate finché non otterrete un composto omogeneo, ma morbido.
Accendete il gas della padellona e riponetevi, una ad una, le polpettine, che formerete a mano(come per le polpette classiche; non preoccupatevi per il composto, è normale che non sia molto compatto), dimensionandole circa come una noce.
Fatele rosolare a fuoco lento per almeno 7-8 minuti, intanto fate scaldare la salsa nella casseruola e, quando sono cotte, immergetevi le polpettine. A cottura ultimata spegnete tutti i fuochi, lasciate riposare per un paio di minuti il preparato e servite, accompagnando il tutto con patate o rösti di patate e un cucchiaio di marmellata, che dovrà essere mangiato,suddiviso in parti uguali, insieme alle polpette.
Spero il risultato sia piacevole!

PS: rubate pure la ricetta, mica le ho inventate io!

CONSIGLIA Ciambellone al limone