Insalata di uova e asparagi

insalata uova asparagi patate
Quel profumo nell’aria è unico.
La senti arrivare, è frizzante, ti accarezza la pelle con raggi dorati e ti manda alla ricerca dei colori.
Luce, la cerchi, la desideri e Lei te la dona in tutto il suo candido splendore.
La ritrovi nei tuoi piatti, luminosa e fresca, delicata, ma decisa.
Perché la primavera quando decide di arrivare è un turbinio di emozioni meravigliose.

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Contest ‘di cucina in cucina’

Contorni | 5 novembre 2016 | By

autunno
Confusione.
Nelle testa, nella vita, nel futuro, e così ritorno qui tra queste pagine che mi avvolgono come una coperta, riscaldano mani, cuore e spirito, e riemergo dal turbinio con un contest.

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Insalata ai fichi e calendula

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I fichi.
Mai mangiati, mi facevano impressione, mollicci e con quell’interno dai colori intensi, sanguigni. E poi io detesto la frutta che si deteriora solo a guardarla.
Poi la svolta. Un assaggio e l’amore immediato.
Succosi, dolci e morbidi, intensamente saporiti.
Ed è così che tra una panna cotta, delle crostatine, i ravioli e una torta-brioche sono diventati il must-have di fine estate e inizio autunno.

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Insalata estiva di amaranto

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Latito.

Dimentico la realtà e vivo in un impasse.
Mi manca la lucidità, con l’obiettivo sporco e opaco, che non mette a fuoco, ma nemmeno ci prova.
Tra due giorni è il mio compleanno, ed è il primo anno che non vedo l’ora di superarlo a piè pari, di lasciarlo scorrere tra le dita, senza intoppi né impegni. Al momento è tutto troppo.

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Patatas bravas

Contorni | 21 giugno 2016 | By

Patatas Bravas
Dopo il post su Barcellona, eccovi la tapas spagnola più famosa e che ho adorato, le patatas bravas, infatti arrivata a casa dalla vacanza ho subito voluto provarle.
Anche ora, mentre scrivo il post, sento la frenesia di Barcellona, i ricordi sono ancora freschi e pieni di bellezza, di una città che merita di essere vissuta a 360 gradi e che spero di respirare ancora e al più presto!
Di ricette in rete ce ne sono di ogni tipo: io ho voluto seguire i ricordi delle tre volte che le ho mangiate, i profumi, le consistenze ed i sapori. Questo contorno è dato dall’incontro delle patate fritte (prima lessate, così diventano morbide all’interno e croccanti all’esterno) con la salsa brava.

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Carote arrosto e riflessioni

 

 

Credo nel potere delle parole e di chi le pronuncia.
Credo che, in un modo fatto di estrema condivisione e facilità di reperire ogni informazione, si debba ben pensare a quel che si scrive, pubblica e dice.
Sono una semplice blogger, forse ogni tanto anche foodblogger, ma non posso scordare che quel che scrivo deve essere veritiero. Certo, qui si parla solo di ricette, di dosi e procedimenti, ma se perfino chi vuole diffondere un buon piatto non è in grado di farlo in maniera corretta come ci si può fidare?
A me piace sempre vedere il buono nelle persone, preferisco sempre pensare di essere io quella sbagliata, quella che ha capito male, ma a volte non è così. Soprattutto nel mondo ‘dei grandi’, dei soldi e della fama.
A volte c’è chi sbaglia e continua per la sua strada, dal ricercatore all’amico, dal blogger al politico.
Penso a quante volte, se ho un dubbio, mi ritrovo a cercare risposte in internet.
Come faccio a sapere se mi posso fidare? Come faccio ad essere certa che quell’informazione non sia plasmata a piacimento da chi la offre?
E se poi, chi scrive queste idee, ricerche o scoperte addirittura pubblica un libro, che leggerano anche i non google-addicted? E se nel suo libro, comprovato da fantomatiche ricerche scientifiche, dicesse che tale pietanza risolve i problemi del mondo, perché non credegli? Del resto la superricercapiùimportantedelmondo gli da ragione.
Avete mai sentito parlare del pericolosissimo Monossido di diidrogeno (così, per esempio)? Ecco.L’ho presa larga e sul generico, non voglio entrare nei dettagli, non avrebbe senso, però, da persona che, volente o nolente, ha un qualcuno (anche una singola persona, non importano le quantità; certo, vorrei avere anche io milioni di lettori, ma al momento ho solo qualche povera anima perduta che mi segue. Si proprio tu, sei sicuro di quel che stai facendo? E, soprattuttuo, sei sicuro di poterti fidare delle mie parole?) che legge quel che scrive, mi sento in dovere di essere sincera.

Nel mio piccolo, molte ricette che provo e non mi piacciono non le pubblico, oppure aggiungo in calce le mie note per correggere eventuali inesattezze, ma mai ho pensato di divulgare un qualcosa di errato, o di casuale.
Insomma, dopo queste lunghe parole, che per più di qualcuno non significheranno nulla, ma unicamente un mio momento di follia, vorrei solo ricordare che io, noi, chiunque diffonda un qualcosa in rete, ha una responsabilità.
Pensiamoci quando vorremo scrivere un post sulla ‘pietanza perfetta‘, sul ‘naturale is the way‘ o anche su ‘quanto è buona la cacca‘ : non voglio discutere i vostri gusti, sia mai, però tenetevi le idee malsane e campate in aria per voi, informatevi, fondatevi su dati scientifici certi (e non su una ricerca pubblicata su una rivista scientifica, che poi si viene a scoprire che è Focus...), provate e soprattutto siate sinceri, pesate le parole che usate, non seguite le mode e ricordate ancora una volta che avete una responsabilità verso chi vi legge.
 
Ok, la vena da maestrina con la penna rossa si è momentaneamente spenta.
 
A proposito di slogan, vi ricordo che ORANGE IS THE NEW BLACK, quindi inauguriamo la settimana all’insegna delle ricette color arancio (io se fossi in vuoi mi preoccuperei, ho 12 ricette -non solo arancioni- fotografate in attesa di essere pubblicate, alcune con foto poco convincenti, altre che non vedo l’ora di postare…) con un piatto semplice semplice, un contorno facile e buonissimo, un antipasto o anche un piatto unico, dipende dalle dosi!
 
CAROTE ARROSTO CON SALSE SPEZIATE
 
Ingredienti (2 persone):
 
– circa 12 carote (io ho usato quelle multicolor dell’orto, nessuna con le stesse dimensioni, ma molte erano piccine! Se sono carote di medie dimensioni, usatene 4 a testa);
-timo limoncino (io fresco, 1 cucchiaino);
-olio;
-sale&pepe;
 
-150 gr yogurt greco;
-paprika forte;
-noce moscata;
-semi di coriandolo macinati;
-salvia&rosmarino tritati finemente (io a fine estate li secco e li frullo insieme con del sale grosso);
 
Accendete il forno a 180 gradi.
Lavate e pelate le carote. Tagliatele a metà nel senso della lunghezza (in 4 se sono medio-grandi).
Versate in una teglia o padella da forno due cucchiai d’olio, poggiatevi la carote e rigiratele all’interno in modo che siano tutte oliate, spoverate con sale e pepe, condite con il timo ed infornate per circa 20 minuti, o finché sono dorate, girandole ogni tanto.
Intanto dividete lo yogurt in due ciotoline, una conditela con la paprika e la noce moscata, l’altra con coriandolo e salvia+rosmarino, a piacere in base a quanto amate i sapori speziati.
Prelevate le carote dal forno e servitele ben calde, accompagnate dalle salse fredde.
Semplice e buonissimo.
E arancione!

Se vi piace la ricetta e se volete rifarla e fotografarla, taggatemi nelle vostre foto di instagram come monioneinamillion !

 

Rösti di zucchine e uova

Il rösti è un piatto che appare spesso nella mia cucina. E’ pratico e veloce e lo si può fare con molte verdure oltre al classico con le patate, anche mescolando più ortaggi in una stessa frittella.
Tempo fa avevo proposto una versione non proprio leggera, condita e farcita per formare un piatto unico, mentre oggi vorrei farne una versione light e gluten free, ma sempre buona.
Vi propongo un rösti al forno con le zucchine, compattato dall’uovo-e non dalla farina- che lega e da sapore, soprattutto se è un uovo derivante da allevamenti sani ed all’aperto. Io ormai uso solamente quelle che mi porta la nonna di mio marito, prodotte dalle sue 35 galline che razzolano tutto il giorno tra i prati e la notte dormono in un pollaio che sembra una reggia!

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Parmigiana veloce veloce

Giorni fa avevo una voglia assurda di melanzane alla parmigiana, ma non avevo tempo per prepararle perché, come al solito, ero di corsa.
In frigo mi aspettavano 2 melanzane lunghe, un cestino di pomodorini, una fettona di formaggio fresco di grotta e fuori dalla finestra troneggiava la piantina di basilico: erano troppo invitanti e non mi sono lasciata sfuggire l’occasione!
Simil parmigiana con pomodorini confit
Ingredienti (3 persone)
-10 pomodorini ciliegino/datterini
-1 cucchiaio zucchero
-2 melanzane lunghe
-100 gr formaggio di grotta (o mozzarella se preferite)
-5-6 foglioline basilico
-3-4 cucchiai parmigiano grattugiato
-olio
-sale
Accendete il forno a 200°.
Ungete il fondo di una pentola da forno con l’olio, tagliate a metà i pomodorini, spolverateli con lo zucchero, una spruzzata di sale e infornateli per 40 minuti.
Intanto tagliate a dadoni le melanzane, salatele e tenetele da parte.
Tagliate a fette sottili il formaggio (o la mozzarella) e lavate il basilico.
Prelevate i pomodorini dal forno, toglieteli dalla pentola, quindi ungetela nuovamente con l’olio, mettete sul fondo le melanzane, poi uno strato di formaggio, i pomodorini e terminate con il parmigiano.
Abbassate il forno a 150° e infornate per circa 40 minuti.
Servite caldo e fumante!

Patate duchessa

Contorni, Green food | 23 febbraio 2012 | By

Come vi avevo lasciato intendere nel post precedente, oggi parliamo di un contorno delicato, ma sostanzioso, ossia le patate duchessa.
Chi non ama questi tuberi? Deliziosi, adattabili a mille variazioni, utili come addensanti, insomma uno dei capisaldi della cucina, in tutte le tipologie esistenti (rosse, a pasta gialla, pasta bianca, novelle, ecc) ed eccovi quindi una delle sue possibili interpretazioni.
Ho sempre temuto la sac a poche, aggirandola con dolci poco decorati, ma mi sono dovuta ricredere provando a preparare questo piatto, anzi è pure divertente da usare.
Dotatevi allora di questo attrezzo, di un pochino di tempo e pazienza, ma ne varrà sicuramente la pena!
Patate duchessa
Ingredienti (2 persone)
-5 patate a pasta gialla
-50 gr burro
-200 ml latte intero
-2 tuorli
-noce moscata
-sale
In una terrina spezzettate il burro e lasciatelo sul fondo. Lessate le patate (in pentola a pressione, circa 10 min da quando è in pressione, 30-40 min in pentola normale) e schiacciatele calde, con lo schiacciapatate, nella terrina (intere, senza levare la buccia, che tanto si depositerà all’interno dell’attrezzo).
Versate il latte a filo e mescolate delicatamente, poi sempre con più energia quando il purè inizierà a rapprendere, quindi aggiungete le uova, salate e speziate.
Accendete il forno a 180°.
Prendete la sac a poche, preparatela con la bocchetta a stella e riempitela con circa metà preparato, compattandolo bene.
Ora sfogate tutto il vostro nervosismo represso spremendola per bene su una teglia protetta con carta da forno. Potete farle della dimensione che preferite, io mi sono attenuta a quella standard che ha il diametro di circa 3 cm.
Infornate le patate per circa 15-20 minuti, lasciatele riposare 5 minuti nel forno appena spento per evitare che si sgonfino con lo shock termico e servitele ben calde.

Tortino di patate e stracchino

Contorni | 14 febbraio 2012 | By

Quando frequentavo l’università, e tornavo a casa qualche weekend, tra i piatti preferiti che mi preparava la mamma ce n’era uno molto semplice: il purè di patate accompagnato dallo stracchino (ovviamente Nonno Nanni, non esistono altre marche! No, scherzi a parte, usate quello che preferite, ma questo ve lo consiglio).
Adoravo questo abbinamento, soffice e delicato, cremoso che si scioglieva in bocca.
Ecco quindi che vi presento la rivisitazione di questo mio piatto “del cuore”, in modo che possa essere presentabile per gli ospiti senza perdere il sapore del piatto originale.
Tortino di patate e stracchino
Ingredienti (4 persone)
-5 patate grandi a pasta gialla
-1 stracchino
-timo
-burro
-parmigiano grattugiato
-sale
Imburrate una piccola pirofila da forno (diametro circa 18/20 cm, oppure se preferite usate 4 piccole cocotte).
Pelate e lavate le patate e con una mandolina, o un coltello ben affilato, tagliatele a fette di circa 2-3 mm.
Disponetele nella pirofila in un doppio strato uniforme e conditele col sale e timo, poi tagliate a fettine lo stracchino e mettetene circa 1/4 distribuito sopra alle patate, poi uno strato di patate e spezie, uno di stracchino e continuate così con 4 strati di stracchino tra 6(di cui la base doppia) di patate. Terminate con l’ultimo strato di patate e spolverate per bene con il parmigiano.
Mettete in forno per circa 1 ora a 160 gradi e lasciate riposare il tortino nella pirofila prima di tagliarlo e servirlo.

PS: scaldato e mangiato il giorno seguente è ancora più saporito!
CONSIGLIA Pizza in teglia con burrata e carciofi