Panbrioche alla zucca

Autunno, Dolci, Lievitati | 15 novembre 2016 | By

panbrioche zucca
Le settimane scorrono veloci, l’autunno breve di montagna ormai è proiettato verso l’inverno e come ogni anno io già non vedo l’ora arrivi il Natale.
Rientro da un weekend intenso e ricco, passato a Trieste per il mio primo corso di Food photography e più ci penso e più sono felice di quel che abbiamo costruito insieme, io ed i fotografi coi quali ho collaborato. Non è stato facile, in alcuni momenti temevo di non essere in grado , però ne sono uscita cresciuta ed arricchita, forse addirittura più io degli ‘studenti’.
Gestire un corso così, a 360 gradi tra fotografia e styling è molto, molto impegnativo, sicuramente con dettagli ancora da migliorare, ma quando una cosa ti prende nel profondo non c’è febbre o stanchezza (o intolleranze post pranzo) che ti fermino, solo la voglia di organizzarne un altro.

Il metodo Tangzhong è il mio preferito per i pani e brioche lievitati con una mollica soffice e filante, così quando mi sono ritrovata con quasi 9 kg di zucca da smaltire ho subito ripensato ad un panbrioche preparato per iFood e l’ho rivisitato con purea di zucca cotta al forno e un’aggiunta di zucchero.
Questa ricetta, detta anche ‘pane di Okkaido‘, ha come base un roux, in questo caso misto con acqua e latte, che gli regala una morbidezza e una consistenza uniche. Con questa dose vi consiglio di usare due stampi da 20x8cm : io ne ho usato uno da 25×10 ed era davvero troppo l’impasto, infatti aveva raggiunto il bordo solo con la lievitazione, strabordando in cottura come un fungo!

 

PANBRIOCHE ALLA ZUCCA

Tempo di preparazione : 30 minuti
Tempo di lievitazione: 2,5 ore
Tempo di cottura: 40 minuti
PER 2 STAMPI 20×8 cm

INGREDIENTI

TANGZHONG

  • 40 ml acqua
  • 20 g farina 0 W 260
  • 60 ml latte

IMPASTO

  • 12 g lievito di birra
  • 130 ml latte tiepido
  • 200 g zucca cotta a forno
  • 450 g farina 0 W 220-260
  • 60 g zucchero
  • 1 uovo medio
  • 4 g sale fino
  • latte per spennellare

PREPARAZIONE

Mettete in un pentolino l’acqua, il latte e la farina e mischiate bene con una frusta, quindi mettete sul fuoco. Mescolate continuamente il roux fino a quando non diventa denso e lucido, quindi togliete dal fuoco e fate raffreddare in una ciotola.
Schiacciate la zucca con una forchetta rendendola una purea.
Sciogliete il lievito nel latte tiepido nella ciotola della planetaria, quindi aggiungete il roux e la purea di zucca.
Azionate la planetaria, poi aggiungete la farina e quando inizia a mescolarsi bene unite lo zucchero. Mentre il composto si amalgama inserite l’uovo ed il sale, aumentate leggermente la velocità della frusta a foglia e fate incordare l’impasto (finché non è avvolto completamente sulla foglia e attaccato sul fondo della ciotola solo per la dimensione di una moneta).
Compattate con una spatola curva formando una palla, coprite con la pellicola e fate raddoppiare (circa 1,5 ore a 22 gradi).

Togliete l’impasto dalla ciotola e mettetelo su una spianatoia infarinata, quindi dividetelo in 4 o sei parti.
Formate una sfera con ogni parte e inseritene metà in uno stampo e metà nell’altro, affiancate.
Coprite con pellicola unta con un filo d’olio e lasciate lievitare fino al raddoppio.

Accendete il forno a 180 gradi, spennellate i due panbrioche e infornate per 35-40 minuti, finché sono dorati e gonfi.
Spegnete il forno, lasciate riposare 5 minuti, quindi prelevate e lasciate raffreddare, quindi gustate, con ingredienti dolci o salati.

 

Se ti piace la ricetta e se vuoi rifarla e fotografarla, taggami nelle tue foto di instagram come monioneinamillion oppure posta la foto sulla pagina facebook ed io la condividerò con piacere sui social!

panbrioche zucca
panbrioche zucca
panbrioche zucca
panbrioche zucca

Comments

  1. Leave a Reply

    edvige
    15 novembre 2016

    Il precedente preso e copiato questo purtroppo no la zucca troppo dolce per me. Buona serata carissima un abbraccio.

  2. Leave a Reply

    Francesca P.
    16 novembre 2016

    Ti faccio qui i complimenti, cara Monica, per il corso, perchè immagino la gioia, la soddisfazione e anche la paura vinta! Sono passi importanti per noi stesse, si capisce che la strada fatta ha portato da qualche parte, che la nostra passione ha trovato una direzione e che ciò che siamo e facciamo viene apprezzato… e so che c’è bisogno di questo, come un abbraccio o una pacca sulla spalla che incoraggia a continuare così, a credere nel nostro valore e nel talento (perchè ne hai, la luce ti sorride) e a fare quelle cose che fino a poco tempo fa ci sembravano impossibili! 🙂
    Bellissimo il lievitato, pennellato di oro… porto altra confettura, che oggi voglio fare una merenda abbondante!

    • Leave a Reply

      Monica Giustina
      21 novembre 2016

      Grazie tesoro bello, è stato intenso ed emozionante, davvero un’esperienza formativa soprattutto per me!
      Si, sono sempre alla ricerca di conferme e risposte e ogni tanto soddisfazioni così fanno davvero volare alto. Ed io tuoi complimenti me li prendo tutti, perché fatti da una meraviglia come te sono doppiamente fortificanti <3 grazie

Leave a Comment

You can use these HTML tags:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Find me on…

FOLLOW ME ON INSTAGRAM

100% BLOGGALLINA

BASI

EASY IN 20 MINUTI

DOLCI

GREEN FOOD

ONE PANCAKE

LIBRI DI CUCINA

Archivi

CONSIGLIA Pizza in teglia con burrata e carciofi